“La condizione del trasporto pubblico locale a Bagno a Ripoli è a livelli insostenibili

Sonia Redini (Cittadinanza Attiva): "Il caso emblematico della linea 48 spiega tante cose"

BAGNO A RIPOLI – "La condizione del trasporto pubblico locale nel comune di Bagno a Ripoli è ormai arrivata a livelli insostenibili per i cittadini".

 

E' una vera e propria sentenza quella emessa da Sonia Redini, capogruppo in consiglio comunale del gruppo Per una Cittadinanza Attiva: "Dall’iniziale tolleranza di fronte ai disservizi, si è passati, oggi, all’insofferenza per una situazione che appare, da alcuni mesi, al di fuori di ogni controllo".

 

Poi si spiega con alcuni esempi: "Nell’ultima settimana si è forse arrivati al parossismo, con il caso emblematico della linea 48. La suddetta linea è di primaria importanza, in quanto, attraversando longitudinalmente il territorio comunale da Est verso Ovest, fino dentro la Città di Firenze, essa serve non solo i principali plessi scolastici ripolesi, ma permette anche l’accesso ai servizi essenziali per il cittadino (quali ospedali, cimiteri, uffici pubblici, esercizi commerciali), nonché la connessione a tutta la rete metropolitana di trasporto pubblico".

 

"Ebbene – spiega Redini – martedì 7 marzo: la corsa delle 7.40 da Villamagna per Sorgane è partita con circa 30 minuti di ritardo per guasto al vettore, poi sostituito con un altro di riserva per poter svolgere il servizio; giovedì 9 marzo la corsa delle 15.30 da Sorgane per Villamagna ha saltato la fermata del capolinea, lasciando appiedate cinque persone. L’autista credeva che la fermata fosse ancora temporaneamente soppressa, sebbene gli altri autobus (linee 24 e 8) circolassero regolarmente; da segnalare che la corsa successiva era alle 16.30, cosicché gli utenti sono rimasti ad attendere al capolinea per oltre un’ora".

 

Infine, "sabato 11 marzo, senza alcun preavviso, sono state cancellate le corse delle 12.20, 13.20 e delle 14.20 da Sorgane  per Villamagna, con gli utenti ad attendere vanamente per delle ore alle fermate e con l’abbandono del servizio scolastico di ritorno dalla scuola media Granacci, ove l’attività didattica si svolge abitualmente anche il sabato".

 

"Quest’ultimo caso – rimarca – è di particolare gravità, dal momento che la cancellazione sistematica delle tre corse – del tutto immotivata e senza alcun preavviso – ha praticamente interrotto il servizio lasciando appiedati anziani e soggetti minorenni".

 

"Simile trasgressione – prosegue Redini – non rappresenta soltanto un’inadempienza contrattuale del gestore rispetto ad utenti sottoscrittori di un regolare abbonamento e, come tali, aventi una legittima aspettativa a poter fruire del trasporto, ma essa è anche una turbativa nel regolare svolgimento di un servizio pubblico o di pubblica necessità, la cui sospensione od interruzione, al di fuori dei casi di legge, è penalmente sanzionata".

 

"Insomma – continua la capogruppo di Per una Cittadinanza Attiva – al grosso disagio di avere una linea 48 con pochissime corse ed esclusivamente feriali, per di più a distanza di un’ora l’una dall’altra e neppure per l’intera giornata, si aggiungono i continui problemi legati alle fermate “dimenticate”, alle corse saltate ed alle vetture in pessime condizioni, che spesso si guastano nel tratto di salita verso Villamagna, evidentemente per una carente o non accurata manutenzione delle componenti meccaniche".
 

"La gran parte di coloro che subiscono tale disservizio – si tiene a evidenziare ulteriormente – è composta da anziani e da studenti, che, evidentemente, non dispongono di un mezzo proprio per raggiungere il capoluogo, la città od i servizi. Per costoro, dunque, il trasporto pubblico locale non è semplicemente un servizio di mobilità, ma anche una vera e propria garanzia di inclusione sociale".

 

In seguito a queste constatazioni, il gruppo consiliare di opposizione ha depositato: "Un reclamo per disservizio al gestore del Tpl, che per tutta l’area metropolitana è la società consortile Ataf&Linea Scarl di Firenze; una segnalazione all’Autorità di Regolazione dei Trasporti, affinché venga assicurato il rispetto delle condizioni minime di qualità del servizio di trasporto urbano ed extraurbano nel Comune di Bagno a Ripoli, in quanto connotato da onere di servizio pubblico".

 

Infine, "una mozione nel consiglio comunale di Bagno a Ripoli, affinché il Comune, per quanto di propria competenza, si attivi per tutelare i diritti dei passeggeri nel trasporto con autobus all’interno del territorio comunale, assicurando un costante monitoraggio sia sui livelli di offerta del servizio che sulla qualità delle relative prestazioni".

di Redazione

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