GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Certo che la data scelta, dopo decenni di attesa, per la posa della prima pietra della variante di Grassina (alla SR 222 Chiantigiana), è quanto meno… curiosa. Sabato 1 aprile. E in molti sperano che non si tratti di uno scherzo perché si parla di un'opera attesa da 40 anni dal paese invaso mattina e sera dal traffico dei pendolari da e verso le colline del Chianti.
Oggi è un giorno storico, quello del via ufficiale ai lavori che si celebra con una cerimonia della posa della prima pietra agli impianti sportivi "A. Pazzagli" a Ponte a Niccheri. "Serviranno mille giorni di lavori, chiediamo ai cittadini la pazienza per i disagi che ci saranno. Dopo avere tanto atteso la posa della prima pietra, da adesso lavoreremo affinché i cantieri procedano spediti e si possa arrivare a conclusione secondo quando previsto dalla tabella di marcia", dice il sindaco Francesco Casini
# VIDEO / La comicità di Sergio Forconi al brindisi dell'avvio dei lavori della variante
Il presidente della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella aggiunge: "I cittadini sono anche i migliori alleati per verificare che i lavori procedano nel migliore dei modi. La Città Metropolitana coordinerà il cantiere ed è importante dire che le opere oggi si portano avanti (un esempio ne è la prossima inaugurazione del bypass del Galluzzo) perché c'è una bella collaborazione tra le istituzioni. Un ringraziamento particolare va ai progettisti di questa variante tanto attesa".
Ha spiegato ancora Nardella: "La Città Metropolitana, con i Comuni, è impegnata attraverso il Piano strategico nello sviluppo delle infrastrutture per rendere coeso il territorio e favorire la mobilità, mirando a ridurre le code quotidiane anche attraverso l'estensione dei binari della tranvia, che consentirà progressivamente di collegare aeroporto, autostrada Firenze mare e la linea dell’Alta Velocità, dal quadrante Nord Ovest fino alle porte del Chianti, con la linea 3.2 che raggiungerà Bagno a Ripoli".
Oltre a loro ci sono l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, insieme ai delegati della Metrocittà alle Infrastrutture e alla viabilità Andrea Ceccarelli e Massimiliano Pescini, il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, l'assessore ai lavori pubblici di Impruneta Dana Bartolini.
"Dopo tanti anni di stallo e a dispetto della difficile situazione delle finanze pubbliche – dice l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli -, questo è un momento felice per le infrastrutture in Toscana: vediamo aprirsi cantieri e inaugurare opere attese da tempo. Sulla variante alla Chiantigiana la Regione ha investito oltre 17 milioni di euro, su un valore complessivo di circa 26 milioni. Siamo certi dei vantaggi che la sua realizzazione porterà in quest'area, fluidificando e velocizzando i collegamenti tra il Chianti e Firenze, con evidenti benefici sia per i cittadini che per l'ambiente".
# ARTICOLO / La "seconda" Chiantigiana, come sarà. Qualche dettaglio dell'opera attesa da 40 anni
(Foto Silvia Rabatti)
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA























