Le risposte dell’assessore Gamannossi. A fine marzo Commissione a Ponte a Niccheri

GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Variante di Grassina; dopo le frecciate al veleno da parte del presidente della Provincia Andrea Barducci nei confronti del sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini (clicca qui per leggere l'articolo), in consiglio provinciale si è tornati a parlare dell'opera

 

Ribadendo che la legge detta i tempi per il controllo degli appalti. "Si è dovuto anche riverificare – ha spiegato la giunta provinciale – il rispetto dei dettami della normativa vigente da parte del tracciato stradale. A questo proposito, dopo le opportune considerazioni e analisi, è risultato necessario sottoporre il progetto esecutivo dell'impresa appaltatrice alla valutazione del Provveditorato regionale delle Opere pubbliche. Ciò è avvenuto il 19 febbraio 2014, e soltanto dopo che l'impresa ha presentato la necessaria documentazione. A tutt'oggi si è in attesa delle relative determinazioni".

 

E' stato l'assessore alle infrastrutture Marco Gamannosi, rispondendo a una domanda d'attualità del consigliere provinciale del Pd (nonché ripolese doc) Franco Pestelli, a ricostruire nel dettaglio tutti i passaggi. Nel tentativo di dissipare ogni polemica.

 

 

"L'8 novembre scorso – ha ricordato Gamannossi – si è proceduto all'approvazione della progettazione esecutiva con contestuale dichiarazione di pubblica utilità dell'opera. Tale atto ha riconosciuto all'appaltatore lo stesso importo che era stato offerto in fase di partecipazione alla gara (appaltata "a corpo") e che lo ha visto vincitore".

 

"Solo in seguito a quest'approvazione – ha proseguito – è stato possibile avviare la procedura espropriativa per il primo tratto di variante compreso tra Ponte a Niccheri e Ghiacciaia, in quanto l'offerta dell'impresa ha cercato di ottimizzare il tracciato della strada per accogliere le richieste pervenute dai cittadini interessati. Dunque, in questi mesi è stata attuata questa procedura rispettando i tempi previsti dalla normativa in materia di espropri, provvedendo a ricevere e dare riscontri a tutte le persone che hanno voluto chiarimenti sull'opera".

 

"Ancora adesso – ha sottolineato Gamannossi – presso l'ufficio tecnico provinciale, rispettando rigorosamente i tempi, proseguono gli incontri con i cittadini coinvolti. Contestualmente gli stessi tecnici della Provincia, nonostante l'appalto sia a corpo, stanno valutando le richieste dell'appaltatore per verificare se alcune siano effettivamente dovute, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa e dal contratto sottoscritto".

 

"L'analisi è già stata conclusa per circa la metà degli importi – ha detto ancora – formalizzando all'impresa in passaggi successivi a gennaio e febbraio i risultati. Tali determinazioni sono state partecipate anche ai Comuni territorialmente interessati dall'opera, oltre che alla Regione Toscana. Ulteriore elemento essenziale è anche il rispetto dei dettami della normativa vigente da parte del tracciato stradale".

 

"A questo proposito – ha spiegato l'assessore – dopo le opportune considerazioni e analisi, è risultato necessario sottoporre il progetto esecutivo dell'impresa alla valutazione del Provveditorato regionale alle opere pubbliche per quanto di sua competenza. Ciò è avvenuto il 19 febbraio, soltanto dopo la presentazione da parte dell'impresa della necessaria documentazione. A tutt'oggi si è in attesa delle relative determinazioni".

 

"C'è una grande attesa, da 30 anni, su un'opera infrastrutturale come questa –  ha commentato Pestelli – Credo che un'amministrazione pubblica deve fare chiarezza in misura certa e verificabile. Se l'opera andrà in porto risolverà un problema di viabilità non più sostenibile. Si è verificato anche un incidente mortale per l'alto traffico veicolare. La variante è un'opera che garantirà l'accesso al Chianti in presenza di un aumento consistente di volume di traffico. I punti nodali su cui abbiamo avuto risposta sono da una parte l'apertura dei cantieri; prevista entro il prossimo giugno,dall'altra il finanziamento. I soldi ci sono, la meta è vicina occorre solo uno sforzo collettivo ed una grande comunione d’intenti tra tutti gli organi istituzionali per chiudere la partita".

 

Intanto la Commissione Infrastrutture della Provincia sarà convocata a fine marzo, a Ponte a Niccheri, nell’area in cui sorgerà il campo base, per fare il punto definitivo del progetto, con la presenza dei tecnici della Provincia e dell’assessore provinciale alle infrastrutture Gamannossi.

di Redazione

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