SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Una serata dedicata all’amore, alla storia e alla bellezza nascosta di uno dei borghi più suggestivi del Chianti.
Si è svolta domenica 21 giugno a San Donato in Poggio la seconda serata di “Notte romantica” organizzato dalla Pro Loco locale, in contemporanea con l’evento nazionale “I Borghi più belli d’Italia”.
La serata è iniziata alle 19.30 con il tour romantico pensato per accompagnare i partecipanti e le coppie alla scoperta degli angoli più particolari del paese, tra racconti, scorci panoramici e atmosfere d’altri tempi.
Il borgo medievale di San Donato, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, ha fatto da cornice a un percorso guidato dall’affabulatore Fabio Poggi, che, vestito con abiti medievali, ha condotto il gruppo attraverso le vie del paese intrecciando storia, memoria popolare e suggestioni legate al tema dell’amore.
La prima tappa è stata l’ex cantina dell’Ospedale degli Innocenti, luogo carico di storia e fascino.
Da lì il tour è proseguito lungo il borgo fino al Muretto del Torrino dove, secondo la tradizione, le ragazze si sedevano in attesa del passaggio dei giovanotti.
Un luogo semplice che si affaccia su un panorama mozzafiato che racconta un tempo in cui gli amori nascevano con uno sguardo, una parola, un passaggio ripetuto lungo la strada.
Il percorso è poi continuato attraverso una delle porte del paese, la Porta Fiorentina.
Qui Poggi ha richiamato l’attenzione dei partecipanti su una targa posta su un muro, che ricorda la casa natale di don Danilo Cubattoli, conosciuto da tutti come “Don Cuba”, figura molto amata e nota a Firenze.
Tra i momenti più suggestivi della serata anche il passaggio in via del Giglio, impreziosita dalle ortensie in fiore, e la visita a un B&B nel cuore del centro storico.
Salendo fino alla sala principale, i partecipanti hanno potuto ammirare un quadro raffigurante una Madonna con Bambino, prima di raggiungere una terrazza panoramica allestita per l’occasione con decorazioni a forma di cuore.
Da lì lo sguardo si è aperto su tutta la vallata, regalando uno degli scorci più emozionanti della serata.
Una volta scesi nuovamente nella piazza, il gruppo ha potuto osservare la chiesa gotica di Santa Maria della Neve, piccolo gioiello del borgo, oggi aperta ogni sabato per la Messa e utilizzata anche come spazio per concerti.
Fabio Poggi ha raccontato anche la storia legata alla sua costruzione: secondo la tradizione, la chiesa sarebbe stata voluta da una dama del passato che, lamentando la scarsa frequentazione religiosa degli abitanti a causa della distanza della pieve, decise di far costruire una chiesa proprio nel centro del paese così che nessuno potesse più trovare scuse per non andare a Messa.
Il tour ha poi fatto tappa nel Giardino dell’Amore, oggi legato a una struttura ricettiva, uno spazio intimo e rilassante, con un grande ciliegio, una pergola e una vista capace di invitare alla sosta.
Anche qui il filo conduttore è rimasto quello degli innamorati, delle coppie che scelgono questi luoghi per fermarsi, guardare il paesaggio e ritagliarsi un momento fuori dal tempo.
L’ultima parte del percorso ha condotto i partecipanti dall’altra parte del paese, dove un nuovo panorama si è aperto davanti agli occhi del gruppo.
Qui le coppie, a turno, si sono sedute su una panchina, la Panchina del Silenzio, per ammirare la vallata, in uno dei momenti più romantici e simbolici della serata.
Il tour si è concluso tornando al punto di partenza, nella piazza principale di San Donato in Poggio, dove la Pro Loco aveva allestito un’apericena per tutte le coppie partecipanti.
I tavoli, decorati con cuori e richiami al tema dell’amore, hanno accolto gli ospiti in un’atmosfera curata e conviviale. Come piccolo dono, ogni coppia ha trovato sul tavolo una piantina, pensiero semplice ma molto apprezzato, perfettamente in linea con lo spirito della serata.
Ad accompagnare il momento finale anche la musica dal vivo, con un duo, una cantante e un chitarrista che hanno contribuito a rendere ancora più piacevole e coinvolgente l’atmosfera arricchita anche dalla presenza di diverse bancarelle.
Una serata riuscita dunque, capace di far riscoprire San Donato in Poggio non solo come borgo di grande bellezza, ma anche come luogo di storie, memorie e piccoli dettagli spesso invisibili allo sguardo distratto.
Merito anche dell’affabulatore Fabio Poggi, che con il suo racconto appassionato ha saputo trasformare una passeggiata tra le vie del paese in un viaggio nel tempo, tra amore, tradizione e poesia del territorio.
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