“Barberino Tavarnelle: un museo a cielo aperto”: presentato il libro di Mario Bicchi

Un libro fotografico, un atto d'amore per il territorio: presentazione questo pomeriggio nella Pieve di San Pietro in Bossolo

BARBERINO TAVARNELLE – Un luogo unico da vivere. Come un museo a cielo aperto.

Un percorso da condividere con la comunità tracciato da oltre duecento istantanee che celebrano la bellezza, l’armonia, le radici millenarie del patrimonio artistico e storico architettonico di Barberino Tavarnelle.

Nel libro fotografico “Barberino Tavarnelle: un museo a cielo aperto” di Mario Bicchi, presentato questo pomeriggio nella Pieve di San Pietro in Bossolo, c’è tutto l’amore del cittadino per il suo territorio.

Un vero e proprio invito a camminare idealmente e fisicamente, a cimentarsi nella scoperta di opere d’arte, chiese, oratori e borghi.

Con questa pubblicazione Mario Bicchi si rivela narratore per immagini, sensibile e attento ai dettagli. I suoi molteplici obiettivi mostrano la grande bellezza di Barberino Tavarnelle, terre uguali e diverse allo stesso tempo che si lasciano contemplare come un “museo a cielo aperto”.

Il volume contiene un’ampia raccolta di immagini che propongono un viaggio nella memoria e nella contemporaneità in cui, oltre al concetto dello spazio è espresso magistralmente il tema del tempo.

L’opera d’arte, chiamata territorio, firmata dalle tante mani che nel passato hanno scandito con sacrificio le tappe della sua crescita, è un patrimonio da conservare, tutelare e valorizzare nel segno della biodiversità e della sostenibilità.

“Con il suo pensiero e la sua acuta sensibilità per l’estetica del paesaggio – commenta il sindaco David Baroncelli – l’autore ci lascia entrare in una pregiata area della Toscana, custode di una tradizione millenaria che ha costruito ponti di pietra e di relazioni, ha tracciato vie e passaggi centrali, ha offerto ospitalità, ha dato vita ad un luogo connotato da tratti identitari comuni”.

“Attraverso la tecnica comunicativa ed espressiva della fotografia – riprende – Mario Bicchi sottolinea che il messaggio da cogliere in ogni momento della nostra vita è l’utilizzo consapevole del tempo.

“L’impegno di ognuno di noi – conclude il primo cittadino – è continuare ad alimentare il vissuto di questa straordinaria tela con rispetto per ciò che è stato e lungimiranza per ciò che insieme, come comunità coesa e inclusiva, riusciremo a realizzare”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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