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martedì 5 Marzo 2024
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    Cinque anni dalla fusione: il sindaco Baroncelli ha consegnato l’emblema araldico agli ex sindaci

    Festa per i cinque anni dalla nascita del comune unico di Barberino Tavarnelle, festeggiati in occasione di una solenne cerimonia nella sala del Cenacolo dell'Abbazia di Badia a Passignano

    BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – “(…) Pur deplorando di dover accogliere questa estrema misura, mentre augura non lontano il giorno nel quale, rasserenate le menti, torneranno a sparire i confini che oggi si creano (…)”.

    Quel giorno tanto agognato dall’amministrazione barberinese che nel settembre 1892 annunciava, suo malgrado, la separazione della frazione Tavarnelle dal Comune di Barberino Val d’Elsa, prima di allora territorio storicamente unito, è arrivato.

    In realtà è giunto da 5 anni quando, dopo 126 anni di divisione le due comunità sono tornate insieme realizzando nel concreto il percorso di riunificazione comunale.

    L’occasione per evidenziare l’iter della fusione comunale, che poggia su fondamenta storiche solide e profonde, e la storia di una comunità che è tornata a vivere una nuova stagione della propria vita, superati i confini amministrativi e i vincoli campanilistici, è stata offerta dalla cerimonia che nei giorni scorsi sera l’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle ha organizzato, a cinque anni dalla nascita del Comune unico, nella sala del Cenacolo dell’Abbazia di Badia a Passignano.

    In tanti, tra amministratori, assessori e consiglieri comunali, associazioni e cittadini hanno condiviso e celebrato la ricorrenza.

    Una cerimonia solenne alla quale hanno preso parte centinaia di persone che hanno festeggiato il percorso politico, amministrativo, sociale ed economico che ha portato alla riunificazione dei comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle.

    Dall’1 gennaio 2019, a seguito della consultazione referendaria avvenuta nel novembre 2018, è stato istituito il comune unico di Barberino Tavarnelle, volontà sostenuta da un ampio consenso della comunità che si è espressa a favore del sì con l’82,06 per cento dei cittadini di Tavarnelle e il 67,74 per cento dei residenti di Barberino Val d’Elsa.

    All’iniziativa sono intervenuti il sindaco David Baroncelli, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il consigliere comunale Edoardo Nesi, nonché presidente della Commissione della ricorrenza civile della fusione, Federico Ignesti, responsabile Anci per i Comuni fusi e del docente universitario Zeffiro Ciuffoletti e il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

    Il Comune ha ottenuto dallo Stato e dalla Regione Toscana una parte consistente delle risorse destinate a a potenziare servizi e sviluppo, a migliorare in genere la qualità della vita di tutto il territorio, con una particolare attenzione rivolta alle frazioni e alle aree decentrate.

    “Al Comune unico sono stati erogati dal 2019 ad oggi complessivamente 12milioni di euro – dichiara il sindaco Baroncelli –  provenienti da contributi statali e regionali, risorse che proseguiranno per altri 10 anni per circa un milione e 800mila euro all’anno fino al 2029”.

    A questi si aggiungono altri finanziamenti che la giunta Baroncelli è riuscita ad attrarre tra Pnrr e fondi regionali.

    “L’importo di questi ultimi fondi – specifica il sindaco  – supera in totale 10 milioni di euro che l’amministrazione comunale ha destinato al miglioramento dell’assetto idrogeologico del territorio, dell’edilizia scolastica, sportiva e dei servizi di comunità”.

    Con queste risorse la giunta Baroncelli è stata in grado di realizzare gli interventi di prevenzione e contrasto al dissesto idrogeologico, investire sulla riqualificazione dei centri abitati, delle scuole, degli impianti sportivi, degli spazi pubblici e sull’attuazione di opere per la tutela del territorio e la messa in sicurezza delle viabilità.

    “Il nostro intento – aggiunge ancora – è quello di continuare a sostenere le famiglie economicamente più fragili e puntare alla creazione di nuove opportunità formative e occupazionali che favoriscano la crescita sociale, culturale, imprenditoriale, soprattutto delle nuove generazioni”.

    In occasione della cerimonia il sindaco Baroncelli ha consegnato l’emblema araldico del nuovo comune, una pergamena e il volume sulla storia dello stemma ai sindaci e ai presidenti del consiglio comunale emeriti dei comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle, alla giunta e ai consiglieri comunali di Barberino Tavarnelle e alle associazioni e ai cittadini del territorio premiati negli anni passati con i riconoscimenti istituzionali il Passignano di Tavarnelle e Terra di Semifonte di Barberino Val d’Elsa.

    Erano presenti i presidenti dei consigli comunali passati e attuali Giuseppe Guttadauro e Alberto Marini, i sindaci delle amministrazioni comunali di Barberino e Tavarnelle dal ’75 in poi: Fabio Rosseti, Gianni Vivoli, Armando Conforti, Michele Bazzani, Maurizio Semplici, Adelmo Franceschini, Giordano Suppini, Sonia Lensi, Oreste Torre, Stefano Fusi, Sestilio Dirindelli.

    L’amministrazione comunale ringrazia per l’ospitalità e l’accoglienza la comunità monastica vallombrosana di Badia a Passignano.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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