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domenica 14 Luglio 2024
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    L'”Alma” multietnica di Frida Neri a Terra InCantata nel cuore di Barberino

    Ultimo appuntamento della rassegna: giovedì 27 luglio il concerto (gratuito) in piazza Barberini

    BARBERINO VAL D'ELSA – Uno spettacolo intimo e da condividere in una delle più autentiche piazze medievali della Toscana.

     

    La voce di Frida Neri entra nel profondo dell’animo umano e prova ad esplorarne le espressioni e i linguaggi multiformi attraverso un’originale commistione di registri che spaziano dalla cultura popolare alla sperimentazione contemporanea.

     

    La cantautrice di origine molisana sale sul palcoscenico di “Terra InCantata” giovedì 27 luglio alle ore 21.30 nella piazza centrale del castello di Barberino Val d’Elsa come protagonista del terzo e ultimo appuntamento della rassegna organizzata da Nem – Nuovi Eventi Musicali e promossa dall’Unione Comunale del Chianti Fiorentino in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio.

     

    Al centro dell’evento il debutto toscano di “Alma”, il nuovo lavoro prodotto a sei anni di distanza dall’ultimo album.

     

    Un florilegio di tredici brani in cui si alternano canzoni e versi, dialetti di epoche passate come il griko ed il napoletano, brani che inneggiano all’amore, evocano il mare, testi che omaggiano il canto gregoriano e la cultura musicale portoghese. Il mondo complesso e poliedrico di Frida emerge all’album, summa di esperienze interdisciplinari che si avvalgono della collaborazione del musicista Massimo Zamboni e del poeta Loris Ferri.

     

    In piazza Barberini la cantautrice sarà accompagnata alla voce, al salterio e alle percussioni dal musicista Enea Sorini.

     

    "Insieme al desiderio incontenibile di sperimentare – commenta la cantante Frida Neri –  c’è il gusto e il senso dello scoprire terre nuove attraverso il viaggio della musica, del canto che in questo album percorre chilometri, attraversa dimensioni spazio-temporali e accosta culture e passioni diverse come quella per il Fado”.

     

    Ingresso libero.

     

    FRIDA NERI

     

    Nel 2010 raggiunge il primo posto al premio nazionale: “Augusto Daolio” che concede la possibilità di aprire il concerto dei Nomadi all’interno di “NomadInsieme”. Del 2012 è l’EP omonimo: Frida Neri (con recensioni su diverse testate giornalistiche e riviste musicali, tra cui “Il Fatto quotidiano”).

     

    Nello stesso anno è voce live nei teatri per la sonorizzazione de: “Il fantasma dell’opera” con Maroccolo, Zamboni, Magnelli (ex CSI) ed è apparsa nella puntata di “DreamsRoad” produzione RAI (RAI 1, RAI 5) cantando un brano alle pendici dell’Himalaya.

     

    La canzone originale: “Di porpora e neve” è entrata a far parte del progetto: “Canzoni contro la guerra”. Frida Neri si è anche esibita in concerti di Fado (musica popolare portoghese e Patrimonio dell’Umanità) a Lisbona e tuttora porta avanti questa ricerca musicale. Ha realizzato due progetti teatrali: “Una disperata vitalità” liberamente ispirato a Pierpaolo Pasolini e lo spettacolo: “Alma” con immagini video del regista pluripremiato Mauro Santini (Festival Internazionale di Roma, Torino Film festival, Festival Cinema Pesaro e Fuori Concorso a Locarno).

     

    Tra le varie collaborazioni: Lella Costa, Emidio Clementi, Ivano Marescotti, Nomadi, Simone Cristicchi, Ginevra di Marco, Jack Hirshman.
     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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