domenica 7 Giugno 2020
Altre aree

    Donazione midollo osseo: doppio evento in arrivo a Tavarnelle

    Un incontro alla Misericordia il 13 dicembre, la "tipizzazione" in piazza Matteotti (è molto semplice) il 22

    TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Questo mese vedrà a Tavarnelle ben due eventi dedicati ad un tema molto importante: la sensibilizzazione alla donazione del midollo osseo.

     

    Grazie all’idea e all’impegno di Pamela Brambilla, a cui l’argomento sta particolarmente a cuore. E grazie alle moltissime persone che hanno sostenuto il progetto e hanno contribuito a realizzarlo.

     

    Il 13 dicembre alle 21.15 si terrà un incontro informativo presso la Misericordia di Tavarnelle, al quale sono caldamente invitati a partecipare tutti coloro che hanno tra i 18 e i 35 anni (requisito necessario per diventare donatori).

     

    Interverranno: la vice presidente ADMO Alessandra Campagnano, il delegato ADMO Firenze Simone Miniati, la dottoresssa del Meyer Veronica Tintori e la dottoressa Antonella Bertelli, responsabile Centro Sangue dell'ospedale Santa Maria Annunizata di Ponte a Niccheri.

     

    Il 22 dicembre alle dalle 10.30 ci sarà la tipizzazione in piazza Matteotti. Chi vorrà potrà diventare un potenziale donatore, con una procedura semplice: un colloquio con il medico, la compilazione di alcuni fogli e un prelievo di saliva, dalla quale verranno estratti i dati genetici, indispensabili per verificare la compatibilità con un paziente.

     

    Per rendere il pomeriggio più sfizioso, nell’occasione (dalle 14) si disputerà “Dolce match”: una gara di torte a tema natalizio, in cui adulti e bambini potranno sfidarsi a suon di… sbattitore elettrico. L’iscrizione è gratuita e il regolamento lo trovate sul sito www.dibottegainbottega.it.

     

    “E’ da tempo che penso a come dare una mano per cercare nuovi donatori – a parlare è Pamela Brambilla, mamma e donna dal cuore grande, che organizza molte iniziative lodevoli – Ho conosciuto tanti bambini che hanno dovuto fare il trapianto”.

     

    “La percentuale di compatibilità tra possibile donatore e paziente è bassa – spiega – Per questo c’è bisogno di tanti donatori. Che però siano consapevoli: una volta chiamati, se ci si tira indietro, si infrange la speranza di un’intera famiglia”.

     

    “Qualche anno fa io stessa sono entrata nella banca donatori – prosegue – Con il midollo si può salvare una vita: per chi soffre di leucemia o di malattie del sangue il trapianto in alcuni casi rappresenta l’unica possibilità di guarire”.

     

    “Un ringraziamento speciale – conclude Pamela – va all’ADMO, che sin da subito mi ha supportato. Al CCN – di Bottega in Bottega, con cui c’è una collaborazione per le Domeniche Solidali. Al Gruppo Fratres e alla Misericordia, per lo spazio concesso. E al Comune, che sta coinvolgendo le società sportive”.

    di NOEMI BARTALESI

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Leggi anche...