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giovedì 30 Giugno 2022
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    Il Pd di Barberino Tavarnelle non chiude la porta a Poggibonsi: “Impegno a condividere le scelte”

    Si prende atto delle posizioni (di rottura) espresse dal Partito democratico poggibonsese (e dal sindaco Bussagli). Ma si ribadisce la disponibilità "a un confronto costruttivo"

    BARBERINO TAVARNELLE – Il Partito democratico di Barberino Tavarnelle non si arrocca sulle critiche espresse dal Pd di Poggibonsi (e dal sindaco David Bussagli) sulle scelte “di confine” dell’amministrazione comunale guidata da David Baroncelli.

    In particolare su inserimento di un McDrive e della nuova farmacia comunale nella zona industriale al confine con il comune poggibonsese.

    E, negli ultimi giorni, sulla decisione dell’amministrazione comunale di Barberino Tavarnelle di proporre tamponi a prezzi ridotti propio nella (contestata dal versante poggibonsese) nuova farmacia comunale.

    Il Pd di Barberino Tavarnelle quindi non rompe con quello di Poggibonsi. Anzi, metaforizzando, porge… l’altra guancia.

    “Sin dalla sua fondazione – dicono in una nota i Dem – il Pd Barberino Tavarnelle ha sempre messo al centro del proprio operato la collaborazione con i circoli ed i territori circostanti . Come forza politica non possiamo fare altro che prendere atto delle posizioni espresse dal Pd Poggibonsi,  rimarcando, però, e rinnovando l’impegno a condividere scelte strategiche e percorsi di comune interesse fra territori confinanti”.

    “Un impegno – viene rimarcato – che anche il nuovo Comune di Barberino Tavarnelle ha fatto proprio sin dalla sua nascita. Poggibonsi e  Barberino Tavarnelle sono lo snodo principale, economico e sociale, fra Firenze e Siena ed il loro sviluppo dipenderà anche e soprattutto da scelte condivise e pianificazione comune”.

    “Lo sviluppo di due aree industriali limitrofe – sostiene ancora il Pd di Barberino Tavarnelle – che creano lavoro e benessere diffuso a beneficio di entrambe comunità, la cui crescita dovrà passare necessariamente da scelte strategiche comuni, soprattutto in questi anni di profondi cambiamenti che grazie al PNRR porteranno a pesanti investimenti sulla transazione ecologica e sull’economia verde e che rappresentano una grande opportunità di crescita e benessere per i nostri territori, ma anche di attrazione di investimenti,  sviluppo infrastrutturale e quindi difesa del lavoro”.

    “C’è bisogno – sottolineano – di impostare una discussione sulla tutela del paesaggio e dell’ambiente, in un’area che fa della produzione vitivinicola e dell’agricoltura la propria vocazione storica, rinnovando e consolidando le buone pratiche di entrambi i comuni che negli anni hanno visto ricevere importanti riconoscimenti, anche di livello europeo”.

    “Vogliamo difendere e migliorare gli accordi di confine ed i servizi sanitari sul territorio – elencano – primo fra tutti l’ospedale di Campostaggia, per il quale anche la nostra comunità rappresenta un importante bacino di utenza e , di riflesso , una garanzia per il mantenimento dei servizi”.

    “Vogliamo condividere – proseguono – una discussione sul governo del territorio e sulle scelte che condizioneranno il futuro delle nostre comunità, a partire dalla redazione dei prossimi strumenti urbanistici, avendo ben presente la ricaduta gli effetti che le scelte dei singoli avranno sull’interesse generale”.

    “In questo contesto – concludono – la zona di confine fra Poggibonsi e Barberino rappresenta uno dei temi principali della discussione e va al di là della singola circostanza oggetto di dibattito nell’ultima settimana. Da parte nostra siamo disponibili come sempre ad un confronto costruttivo,  duraturo e continuo , consapevoli che alcune cose sono da migliorare, tante da difendere, molte altre ancora da conquistare insieme”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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