TAVARNELLE – È stata una serata emozionante per gli appassionati di calcio (e non solo) quella svoltasi nel tardo pomeriggio di venerdì 13 settembre, presso lo stadio “Leonardo Pianigiani” di Tavarnelle.
Dove è stato tagliato il nastro del nuovo campo di calcio a sette. Evento atteso da diversi anni e che, nonostante alcune difficoltà (il costo del progetto ammonta a ben 650mila euro), è andato in porto.
Alle 19 Luciano Santucci, vice presidente della Asd San Donato Tavarnelle, e Sestilio Dirindelli, sindaco di Tavarnelle, hanno tenuto i loro discorsi. Per inaugurare e presentare alla cittadinanza l’impianto.
Dopo il taglio del nastro, un momento molto divertente. Si è tenuta nel nuovo campo una partitella che ha visto schierati da una parte la rappresentativa della Asd San Donato Tavarnelle e dall’altra volontari di alcune associazioni e amministratori comunali, tutti tavarnellini.
Tra i membri di quest’ultima squadra anche il sindaco Sestilio Dirindelli, il vicesindaco David Baroncelli, l’assessore ai lavori pubblici Iuri Piattellini e il luogotenente Giuseppe Cantarero, comandante della Stazione dei carabinieri. Proprio a loro è andata la vittoria.
Ma torniamo a parlare della struttura appena inaugurata. “L’impianto – spiega Luciano Santucci – contiene un campo di calcio a sette e due campi di calcio a cinque. Già da questo campionato, il settore giovanile fino ad 11 anni d’età disputerà qui i suoi incontri. E tutti gli altri ragazzi, se disponibile, potranno usufruirne per gli allenamenti”.
“Personalmente – prosegue – sono molto orgoglioso della struttura. Dal momento che ha permesso di riportare a Tavarnelle tutte le squadre. Mentre prima alcune erano costrette a spostarsi a Barberino Val d’Elsa e a Sambuca”.
“Un grande ringraziamento – conclude il vicepresidente della Asd San Donato Tavarnelle – va a tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di tale iniziativa. Ovvero l’amministrazione comunale, il sindaco Sestilio Dirindelli ed il presidente onorario Fabrizio Fusi, che ha dato la disponibilità per la costruzione del campo. E a coloro che l’hanno attuata: l’impresa appaltatrice, gli ingegneri, i progettisti e i tecnici”.
“Il progetto – sottolinea il sindaco – nasce per colmare la mancanza di spazi per lo sport. Fare sport è fondamentale: significa socializzare, stare insieme ed imparare a rispettare non solo gli altri, ma anche se stessi. Sebbene le risorse siano poche, ci stiamo impegnando per uno dei prossimi obiettivi: la ricerca di spazi per lo sport al coperto”.
“Il campo di calcio a sette – continua – è un bell’impianto. La qualità è ottima e la realizzazione perfetta. Sono stati utilizzati materiali all’avanguardia: il tappeto di erba sintetica non causa abrasioni e, grazie al molleggiamento da esso fornito, evita di procurare traumi ai giocatori”.
“Inoltre – conclude Sestilio Dirindelli – l’impianto è unico in questo territorio. E si spera che offra un’opportunità di crescita anche a livello commerciale al nostro paese”.
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