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mercoledì 22 Maggio 2024
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    L’anteprima: oggi alle 17 apre la nuova biblioteca comunale di Tavarnelle nello storico palazzo consiliare

    Bella, accessibile, a misura di bambine e bambini, ecco un'immagine della splendida sala di lettura

    BARBERINO TAVARNELLE – Una biblioteca sempre più bella, aperta e accessibile. La nuova biblioteca comunale “Ernesto Balducci” apre i battenti in piazza Matteotti, cuore storico e commerciale di Tavarnelle, nei locali ristrutturati del palazzo consiliare. 

    L’inaugurazione è prevista oggi, sabato 6 aprile, alle ore 17 alla presenza del sindaco David Baroncelli e della giunta comunale. 

    Un investimento messo in campo dal Comune di Barberino Tavarnelle per 2 milioni di euro il cui restyling, progettato dall’architetto Luigi Ulivieri, ha permesso la rinascita del palazzo nel segno della cultura dei libri.

    Dove trovano spazio ambienti, strumenti e occasioni di crescita culturale e socialità, spazi dedicati alle bambine e ai bambini con un baby pit stop e angoli per l’allattamento e il fasciatoio.

    Un’estensione dell’orario di apertura al pubblico che prevede 12 ore settimanali in più, un maggior livello di accessibilità e una specifica sezione, una delle più attrezzate e ampie della Toscana, dotata di libri, testi e materiali, segnaletica per la Comunicazione Aumentativa Alternativa.

    Tra le novità anche la presenza di un ambiente “Active floor” per i più piccoli. Un luogo di apprendimento digitale creato tra gli scaffali con l’obiettivo di offrire ai bambini di tutte le età la possibilità di imparare e svilupparsi intellettualmente, fisicamente e socialmente utilizzando tutto il corpo, libri e kit di realtà aumentata.

    Per il rinnovo della biblioteca, la cui missione è culturale, educativa e sociale, il Comune si è avvalso del cofinanziamento del Cepell e della collaborazione della Regione Toscana.

    Ed ha avviato le procedure per l’adesione al programma Biblioteche amiche delle bambine, dei bambini e degli adolescenti dell’UNICEF, finalizzato alla promozione della lettura fin dalla nascita e all’accoglienza nelle biblioteche di tutti i bambini con offerte specifiche per ogni fascia di età.

    “Con la realizzazione di questo intervento – dicono dal palazzo comunale – è stato messo in campo un polo culturale dalle molteplici funzioni. L’edificio storico accoglie la nuova biblioteca comunale e vari spazi destinati ad incontri, conferenze, attività socio-culturali, cerimonie e adunanze nella sala consiliare”.

    L’intervento ha permesso la conservazione del bene architettonico e il restauro di un edificio che risponde alle esigenze contemporanee del territorio.

    “Il recupero del palazzo – spiega il sindaco David Baroncelli – si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del centro storico di Tavarnelle e del Chianti fiorentino, un territorio che ha un elevato potere di attrazione culturale e turistica per il quale è fondamentale disporre di spazi destinati ad ospitare occasioni di approfondimento, informazione e promozione”.

    “Mantenere e valorizzare la funzione monumentale del palazzo – continua il sindaco – significa lavorare architettonicamente perché l’edificio continui a far parte integrante della vita del territorio”.

    Il progetto si compone di diversi interventi che spaziano dal risanamento strutturale al rifacimento dei solai, del manto di copertura, dalla realizzazione degli impianti alla ristrutturazione di tutti gli interni e alla fornitura di nuovi arredi.

    La facciata e la torre quadrangolare della struttura, realizzata nei primi decenni del secolo scorso, tra il 1928 e il 1929, sono state restaurate dopo la seconda guerra mondiale.

    L’ultima ristrutturazione risaliva al 1945 e fu ad opera dell’amministrazione comunale di Tavarnelle che, già dal marzo di quell’anno, vi insediò i propri uffici comunali, non potendo più disporre della propria sede, distrutta dai bombardamenti.

    Il piano terreno è caratterizzato da alcune stanze con soffitti a cassettone in legno. Al piano superiore vi è un’ampia sala con soffitti a cassettone.

    L’ultimo piano dà accesso all’interno della torre. L’edificio, che apparteneva all’Agenzia demaniale, è stato trasferito al Comune nel 2021 su richiesta del sindaco  Baroncelli, a fronte di un programma di valorizzazione di interesse collettivo.

    “Siamo fieri di quest’opera, una delle operazioni più rilevanti del mandato – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Roberto Fontani – biblioteca e sala di rappresentanza istituzionale confluiscono in unico edificio nel cuore di Tavarnelle”.

    “Il Palazzo rinnovato – conclude Fontani – offrirà molteplici occasioni per la valorizzazione delle realtà culturali locali e sarà caratterizzato da un percorso museale di visita, arricchito dalla creazione di un punto belvedere sulla torretta collocata al piano più alto dell’edificio”. 

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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