Le lacrime di San Donato in Poggio (e non solo), costretto a dire addio a Tamara Galletti

Se ne va a soli 59 anni. Un grande cesto di riccioli neri e tanta vitalità. Era un punto di riferimento per il paese: fino a settembre 2020 è stata anche presidente della Pro Loco

SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Purtroppo ieri, a soli 59 anni, è venuta a mancare Tamara Galletti, lasciando a San Donato in Poggio (e non solo) un vuoto incolmabile.

Tamara, presidente della Pro Loco di San Donato fino a settembre 2020 (quando, per motivi di salute, a malincuore si è vista costretta a lasciare l’incarico), era un punto di riferimento importantissimo per la comunità.

Ha svolto il suo ruolo (così come il suo lavoro di impiegata amministrativa) con una passione smisurata. Capace, seria e determinata, dinamica e brillante, ha promosso tante belle iniziative.

# Anche il sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, dice addio a Tamara Galletti

Tamara era molto legata alla sua famiglia: al marito Alberto e ai figli Sabrina e Matteo. Che – ci dicono – la porteranno nel cuore così, come nelle foto che ci hanno gentilmente inviato: sempre con il sorriso.

Era allegra, sorridente, pimpante: le piaceva stare con la gente. Disponibile e generosa, era sempre pronta a dare una mano. Forte e coraggiosa, ha affrontato con tenacia le difficili sfide che la vita le ha messo davanti.

Aveva una grande fede: non l’ha mai abbandonata; anzi, ci si è aggrappata. E ci auguriamo che ora possa aver raggiunto quella pace, quella serenità che tanto meritava.

Quel che è certo è che, qui, Tamara è nel cuore di tutti e lì resterà per sempre.

FILIPPO NINCI, presidente della società Filarmonica Giuseppe Verdi di San Donato

“Io e Tamara siamo nati nello stesso palazzo, a San Donato, in via dei Fossi – premette Filippo Ninci – Ed eravamo quasi coetanei: tra me e lei ci corre qualche mese. Su questa cosa ci prendevamo in giro: mi diceva spesso: “Lo sanno tutti che sono più giovane di te!””.

“Siamo cresciuti insieme – prosegue – Da piccoli non mancavano i classici dispetti che ci si fa tra bambini, specialmente tra maschio e femmina. Da adolescenti uscivamo spesso insieme con altri amici”.

“Negli ultimi anni ci trovavamo al bar a fare colazione – racconta – E facevamo due chiacchiere: parlavamo della Pro Loco, del circolo, delle cose nostre, dei ricordi…”.

“Al di là delle cariche, nutrivo un affetto speciale per la Tamara – conclude, a cuore aperto, Filippo – Era una persona che sapeva stare nella comunità e che ha lasciato un’impronta indelebile”.

CARLO ALBERTO AQUILANI, attuale presidente della Pro Loco di San Donato

Condividiamo un bellissimo ricordo, postato questa mattina sulla pagina Facebook della Pro Loco di San Donato in Poggio, di Carlo Alberto Aquilani, consigliere quando Tamara era presidente e adesso – così ha voluto lei – presidente.

Inizia così: “La perdita di Tamara ci lascia spossati. Ci fa fare i conti con la nostra incapacità di risolvere, di ribellarsi, impotenti nell’opporci alla fredda perseveranza del destino”.

“Di Tamara ci portiamo dentro l’energia allegra che non si spegne, il passo svelto di chi ha le idee chiare e lo sguardo sincero di chi non si è mai tirato indietro”.

“Ecco perché – come mi diceva ieri un amico – questo lutto, questa morte è una cosa che si fa fatica ad associare a lei: è come se fosse un “andare fuori tema” della vita”.

“Come presidente della nostra associazione – ricorda Carlo Alberto Aquilani – ha siglato momenti importantissimi e ha determinato significanti cambi di passo, grazie alla sua visione organizzativa e manageriale e alla gestione salda ma sempre sorridente”.

“Un esempio impossibile da emulare”: poche parole condensano quella che era l’essenza di Tamara.

Interviene, parlando in prima persona, Carlo Alberto: “Quando mi ha chiesto – ormai saldamente avvinta dalla sua malattia – di mettermi a disposizione per prendere il suo posto alla guida dell’associazione, non ho voluto deludere la sua scelta ma mi sono sentito schiacciare dall’esempio di chi era sempre presente, sempre, tanto; di chi raccoglieva la stima incondizionata di tutti, sempre, tanto; dell’amica che sapeva mediare i dissapori ed evitare gli screzi, sempre, tanto…”.

“… E ora ci mancherai Tamara, sempre, tanto!”.

CORRADINO NINCI, ex presidente e attuale consigliere della Pro Loco di San Donato

“La Tamara, in questi anni in cui è stata presidente, è stata impagabile – la parola passa a Corradino Ninci – Sembrava fosse nata per questo lavoro. Faceva di tutto e lo faceva benissimo: procurava gli sponsor, intratteneva i rapporti con le banche…”.

“Quando c’era da fare qualcosa, non si tirava mai indietro – così Corradino tratteggia Tamara – Aveva un modo eccezionale di comportarsi con le persone. Era tenuta in grande considerazione da tutti, non solo in quanto presidente della Pro Loco ma anche come persona”.

FRANCANGELO SACCARDI, altro consigliere della Pro Loco

“Ero parecchio affezionato alla Tamara – si emoziona Francangelo – E lei lo era a me”.

“Abbiamo fatto tante cose insieme: i Bruscelli, le cene di solidarietà, le mostre… – ricorda – Il progetto dei presepi è stato una nostra invenzione: per Natale chi voleva portava il suo presepe, poi li esponevamo tutti nel Palazzo Malaspina e i ragazzi delle scuole li votavano e eleggevano il più bello”.

“Era una gran brava persona la Tamara – conclude Francangelo con la voce rotta – Si faceva in quattro per aiutare gli altri. Nonostante tutto quello che aveva passato, non l’ho mai vista triste: anzi, era lei che mi dava forza”.

Per chi volesse fare un ultimo saluto a Tamara, dalle 15 di oggi sarà esposta alle cappelle del commiato all’Ospedale Santa Maria Annunziata (Bagno a Ripoli).

Mentre domani alle 15.30 sarà celebrato il funerale alla Pieve di San Donato in Poggio.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...