TAVARNELLE – Si è svolta sabato 7 settembre la grande fiaccolata che, arrivata alla sede della Misericordia di Tavarnelle, ha vissuto un ulteriore momento emozionante con l’inaugurazione del nuovo mezzo della Protezione Civile dedicato alla memoria di Luca Eleuteri.
Il corteo, partito dalla pineta di Barberino Val d’Elsa alle 20.30, ha marciato sul camminamento pedonale fra i due paesi. Per arrivare alle 21.15 alla sede della Misericordia di Tavarnelle. Qui, dopo un breve discorso del sindaco di Tavarnelle Sestilio Dirindelli, che ha ribadito un no secco alla violenza della guerra, si è tenuta la Santa Messa.
Un’iniziativa presa da parte dei Comuni di Tavarnelle e Barberino in risposta all’appello di Papa Francesco “Mai più la guerra!”. Piena l’adesione di cittadini e associazioni: hanno preso parte la Filarmonica Giuseppe Verdi di San Donato in Poggio, il Circolo Arci La Rampa, il Circolo Mcl La Rampa, la parrocchia di Santa Lucia al Borghetto, il Gruppo Fratres, l’associazione di volontariato Auser. E tanti cittadini. Per un totale di circa 200 persone.
“Come si può vedere – ci spiega Anna Maria Canacci, volontaria del Circolo Arci La Rampa – grande è stata la partecipazione alla fiaccolata. Infatti il problema in Siria sta toccando tutti. Le persone hanno paura: sentono la necessità della pace”.
“Abbiamo camminato in silenzio, con un pensiero a ciò che sta accadendo – ammette Giampiero Galgani – Particolarmente suggestiva l’immagine della folla che procedeva in fila con le fiaccole accese”.
“Il fatto che questo progetto fosse in concomitanza con l’Italia e con il resto del mondo – aggiunge Andrea Guarducci – l’ha reso ancora più bello”.
Ma, come detto, c’è di più. Dopo la Santa Messa infatti si è svolta l’inaugurazione del nuovo mezzo della Protezione civile, che da adesso sarà a disposizione delle comunità di Tavarnelle e Barberino.
Nicola Bossini, coordinatore della Protezione Civile, è ben felice di parlarne: “Siamo tutti molto soddisfatti di questo investimento – inizia – Inclusi il Magistrato ed il Provveditore. Ovviamente il rinnovamento del parco macchine era un progetto in cantiere già da un paio d’anni. Ricordo ance i volontari del Gruppo Fratres, che hanno contribuito nella sua realizzazione”.
“E’ un mezzo polivalente – spiega Bossini – Servirà per il trasporto dell’idrovora e di materiale in genere, grazie alla possibilità di agganciarvi un carrello appendice. Inoltre, dotato di elettromedicali e medico, potrà essere utilizzato come strumento di soccorso in terreni impervi: l’infortunato, una volta raggiunto, sarà trasportato fino all’ambulanza. In programma c’è l’idea di dotare il mezzo di una pala spazzaneve”.
“Tutti i volontari autisti – prosegue – potranno guidare il nuovo mezzo. Nei prossimi mesi si terrà un corso per spiegarne in modo dettagliato e preciso il funzionamento”.
“Tengo a sottolineare – conclude Bossini – che, come riportato dall’adesivo presente sulla fiancata, il mezzo è dedicato a Luca Eleuteri, un ragazzo che è stato volontario della Protezione Civile e che purtroppo è venuto a mancare. Proprio il padre e la madre di Luca hanno avuto l’incarico di tagliare il nastro ed inaugurare così il mezzo”.
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