BARBERINO TAVARNELLE – I lavori in corso per la realizzazione del nuovo sistema fognario che collega Barberino e Tavarnelle giungono ad una fase centrale dell’importante investimento del valore complessivo di quasi 5 milioni di euro che punta a migliorare la vivibilità dell’intero territorio di Barberino Tavarnelle.
L’opera è finanziata da Publiacqua in collaborazione con il Comune.
In questi giorni è stata installata nell’area predisposta, lungo il tratto di via Cassia tra la rotonda del cimitero e la pineta di Barberino, l’ampia vasca di contenimento per il nuovo sistema di smaltimento.
“Si tratta dell’impianto di pompaggio – spiega il sindaco David Baroncelli – una vasca di undici tonnellate, che manderà in pressione i reflui nell’impianto di Rovai, a Tavarnelle”.
L’intervento mira alla realizzazione del collettore principale delle acque reflue da Barberino a Tavarnelle, attraverso l’installazione di una serie di stazioni di sollevamento con pompa.
“E’ un’opera pubblica – aggiunge il sindaco – orientata alla tutela ambientale di fondamentale rilievo, che permetterà di incrementare la qualità della vita della comunità offrendo una risposta concreta alle esigenze dei cittadini, benefici di cui godrà l’intera area del Chianti. L’opera pubblica prevede anche la riasfaltatura dei tratti di viabilità interessati dall’intervento”.

I lavori, per la realizzazione del nuovo sistema fognario che collega Barberino a Tavarnelle, hanno quale obiettivo principale l’adeguamento igienico-sanitario dell’agglomerato di Barberino.
L’intervento, di cui andranno a beneficiare circa 6mila utenze, cittadini residenti nei centri abitati di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle, comprende la realizzazione di circa tre chilometri di condotta fognaria mista (in pressione ed a gravità) e di tre sollevamenti capaci di portare a depurazione, presso l’impianto di depurazione di Tavarnelle, quattro scarichi diretti (corrispondenti a circa 680 abitanti equivalenti) che oggi finiscono in ambiente.
Oltre a ciò, come detto, verrà inoltre rinnovata anche un chilometro circa di condotta idrica. La fine dei lavori è prevista entro il 2026 e l’ammontare dell’investimento è di circa 4,8 milioni di euro.
L’intervento in corso è parte di un progetto più generale di risanamento ambientale che Publiacqua, negli ultimi anni, ha portato avanti, in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Sono parte di questo quadro complessivo la realizzazione del nuovo sistema di collettamento e trasporto dei reflui di Tavarnelle, concluso nel settembre 2021 con un investimento di 430 mila euro e che ha consentito a tale agglomerato di uscire dalla procedura d’infrazione comunitaria 2017/2181, ed i lavori di adeguamento e potenziamento del depuratore di Tavarnelle che, grazie ad un investimento di 2,5 milioni di euro, è passato ad una potenzialità di 6.000 abitanti equivalenti (rispetto ai precedenti 2.700) consentendogli quindi il trattamento dei reflui di Barberino Val d’Elsa e della località Marcialla.
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