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martedì 15 Giugno 2021
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    Osteria di Passignano, riapertura con “rivoluzione”: Marcello Crini saluta, nuovo chef Matteo Lorenzini

    "Nuova energia all'interno della brigata, nel segno della continuità di quel percorso evolutivo nato nel 2000 e che l'Osteria non ha mai abbandonato"

    BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – Venerdì 14 maggio riapre nuovamente al pubblico Osteria di Passignano, ristorante nato nel 2000 dal fortunato incontro tra la famiglia Antinori, proprietaria dei vigneti circostanti la Badia, e Marcello Crini, grandissimo conoscitore e appassionato della cultura enogastronomica toscana.

    E qui arriva la prima novità: “Dopo oltre 20 anni passati alla guida di Osteria di Passignano insieme alla famiglia Antinori – si legge in una nota ufficiale – e le numerose soddisfazioni che qui ha avuto, Marcello Crini lascia Osteria di Passignano per godersi un quanto mai meritato riposo”.

    Poi, la seconda grande novità. Anche in cucina cambia la guida. Al posto di Nicola Damiani arriva lo chef Matteo Lorenzini, “di ritorno in Toscana – prosegue la nota – sua terra d’origine, da importanti esperienze internazionali. Nuova energia all’interno della brigata, nel segno della continuità di quel percorso evolutivo nato nel 2000 e che l’Osteria non ha mai abbandonato”.

    “La filosofia del ristorante – proseguono da Osteria di Passignano – sin da subito improntata sulla ricerca della massima qualità, e la sua grande tradizione, unita alla volontà di innovare, hanno portato Osteria di Passignano a mantenere con continuità la Stella Michelin dal 2007, ponendosi come punto di riferimento sul territorio chiantigiano. Un percorso fatto di studio e sperimentazione posti al servizio delle materie prime, le vere protagoniste, la cui eccellenza e altissima qualità sono sempre rimaste una costante nella filosofia del ristorante”.

    “Al centro della nuova proposta gastronomica che aspetta i commensali al loro ritorno all’Osteria – si rimarca – vi è l’Orto di Badia, orto bioattivo che segue l’innovativo metodo di coltivazione che migliora al tempo stesso la qualità nutrizionale dei prodotti e il loro gusto autentico”.

    “L’Orto di Badia – si aggiunge – si trova accanto alle mura millenarie della Badia di Passignano e proprio attorno a esso ruoterà il menu di Osteria, scandito dal ritmo delle quattro stagioni. A pieno regime da gennaio 2020, da qui provengono non solo le eccellenti materie prime ma anche le ispirazioni e le idee per nuove creazioni e suggestioni gustative”.

    “Le novità – si legge ancora – proseguono anche in sala con il nuovo dehors che si affaccia sulla Badia millenaria, dove gli ospiti troveranno ad attenderli un servizio attento ma confidenziale per una modalità più fresca e moderna di vivere un’esperienza gastronomica di alto livello”.

    “Ad accompagnarli nell’esperienza – si conclude – non può mancare una carta dei vini importante e strutturata con vini dalle tenute Antinori, affiancati da un’ottima selezione di etichette provenienti dalle aree più vocate del mondo”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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