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sabato 25 Giugno 2022
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    “Parco Botanico del Chianti: molte orchidee scomparse e situazione generale di degrado”

    "L'impressione è che il Parco Botanico del Chianti sia abbandonato a se stesso (pare privo di manutenzione)"

    Buongiorno. Mi chiamo Andrea Vermigli, sono residente a San Casciano e sono un appassionato di fotografia naturalistica.

    In data 27 aprile mi sono recato in tardo pomeriggio al Parco Botanico del Chianti nel comune di Barberino Tavarnelle, per vedere lo stato di fioritura delle orchidee selvatiche presenti nello stesso.

    Avevo letto sulle vostre “pagine” del giardino ma non ero mai riuscito ad andarci per coincidenze sfortunate perdendo il periodo della fioritura in passato.

    Questa settimana, grazie a voi, non ho perso il momento e mi sono recato al Parco Botanico del Chianti.

    Purtroppo arrivato in loco lo spettacolo non era dei migliori… e non perché la fioritura non fosse al suo apice o perché la luce non era quella sperata per scattare delle belle foto, ma bensì perché la maggior parte delle orchidee erano state rimosse (rubate).

    Per di più l’impressione è che il Parco Botanico del Chianti sia abbandonato a se stesso (pare privo di manutenzione).

    Vi invio alcune immagini scattate dove si possono vedere le buche, segno dell’asportazione dal terreno delle orchidee, oltre a qualche orchidea non in fiore che è stata risparmiata. 

    Sarebbe utile indagare sulla cosa e credo che sarebbe onesto da parte vostra parlarne visto che quello che presentate nel vostro articolo sopra oggi di fatto non c’è più, e quindi è un’informazione non veritiera.  

    Sarebbe anche opportuno fare cultura visto che al 99% le orchidee “rubate” saranno morte e il danno fatto è enorme, privando la comunità di un patrimonio che difficilmente si rigenererà.

    Penso che so possa parlare di reato visto che ci sono leggi europee e regionali a protezione delle orchidee spontanee.

    Vi ringrazio per il lavoro svolto e vi saluto nella speranza di essere stato di aiuto. 

    Andrea Vermigli

    RISPONDE IL DIRETTORE

    Salve Andrea.

    Temiamo che le orchidee fossero scomparse già prima del nostro articolo su WeChianti (sul tema ne avevamo già scritto anche lo scorso anno), dopo il quale siamo stati subito contattati da una guardia forestale che ce lo ha comunicato.

    Tanto che stavamo proprio lavorando per scriverci un articolo.

    Intanto abbiamo pubblicato la sua lettera. Saluti.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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