venerdì 7 Agosto 2020
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    San Donato in Poggio: inaugurazione (con i bruscellanti) del nuovo volto di via Senese

    L’opera di riqualificazione ha previsto una nuova pavimentazione in pietra, rispettosa del contesto di pregio e delle atmosfere secolari del castello

    SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Taglio del nastro in costume d’epoca con i colori, le forme e la foggia quattrocentesca della Compagnia del Bruscello di San Donato in Poggio.

    L’antica via Senese è tornata a nuova vita con l’opera di riqualificazione e ripavimentazione in pietra, progettata dall’architetto Stefania Martini e sostenuta dal Comune con una spesa pari a 200mila euro. 

    I bruscellanti, cultori dell’antica forma di teatro popolare che nel borgo medievale hanno messo radici grazie ad un gruppo di cittadini appassionati di storia e tradizione locale, l’hanna inaugurata con il sindaco David Baroncelli, l’assessore ai lavori pubblici Roberto Fontani e il vicesindaco Giacomo Trentanovi

    Ad accogliere l’opera pubblica, che ha permesso di vestire di nuove funzioni contemporanee l’antica strada, nel tratto compreso da Porta senese e piazza del Pozzo Nuovo, la sfilata di una piccola rappresentanza della Compagnia, guidata da Carlo Alberto Acquilani, ed una comunità in festa che ha osservato attentamente le misure antiCovid sulla sicurezza ai fini della partecipazione all’evento.

    “Con questo intervento tradizione e contemporaneità trovano una nuova occasione per esprimere le potenzialità dell’accostamento in termini estetici e funzionali  – dichiara il sindaco David Baroncelli – il tema dell’antico evocato dall’utilizzo della pietra che si sposa con l’eleganza  dell’oggetto ornamentale della fioriera sta a dimostrare che una miscela di stili, se inseriti in maniera armoniosa nel contesto ambientale per la quale l’opera è stata progettata, possono produrre un risultato di prestigio e consono agli obiettivi di riqualificazione che ci siamo prefissati”.

    “Via Senese adesso si presenta più bella – conclude – da godere con gli occhi, e più sicura e fruibile per chi attraversa la strada in auto e a piedi”. 

    Mentre osserva soddisfatta la riuscita dell’intervento l’architetto Stefania Martini indica il pregio dei materiali usati. 

    “Il colore grigio della pietra macigno, simile a quello della pietra serena – evidenzia l’architetto – è in linea con gli aspetti architettonici del caseggiato di San Donato e gli assegna un carattere essenziale ma maestoso e imponente ad indicare l’ingresso al castello”.

    “Il tocco contemporaneo – aggiunge – è dato dalla fioriera in acciaio la cui funzione, oltre ai giochi di luce che creano una particolare atmosfera, è quella di segnalare e distinguere la parte pedonale dalla carreggiata principale”. 

    “Un impegno assunto e mantenuto – conclude l’assessore ai lavori Pubblici Roberto Fontani – abbiamo operato una risistemazione complessa della strada, con la sostituzione dei sottoservizi, la posa della nuova pavimentazione e l’installazione dell’illuminazione pubblica a led”.

    La viabilità è stata riaperta al transito e la circolazione stradale è tornata alla normalità con il ripristino di tutti i sensi di marcia vigenti nel borgo.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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