spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 13 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    TOTO GIUNTA / A Barberino Tavarnelle giunta uscente stravolta rispetto a quella nominata nel 2019. Baroncelli medita

    Il sindaco deve dipanare una matassa molto intricata. L'unico sicuro della conferma potrebbe essere il suo "braccio operativo", Roberto Fontani. Poi...

    CHIANTI FIORENTINO – A urne chiuse e risultati certificati, l’attenzione si sposta inevitabilmente sulla composizione delle giunte comunali.

    Che, inevitabilmente, risentono anche degli equilibri certificati dai numeri: di “rimbalzo” quelli delle europee; quelli delle preferenze raccolte dai candidati al consiglio comunale; e, in comuni sopra i 15mila abitanti, con più liste a sostegno dei candidati sindaco, di quelli delle singole formazioni.

    E anche di quelli interni al partito di maggioranza relativa, ovvero il Pd, con le sue due “anime” uscite dal congresso nazionale dello scorso anno.

    Andiamo quindi a vedere cosa potrebbe accadere a San Casciano, Barberino Tavarnelle e Greve in Chianti, ovvero i tre comuni dell’Unione comunale del Chianti fiorentino.

    Dove sono stati confermati i tre sindaci uscenti: David Baroncelli (Barberino Tavarnelle, secondo mandato, terzo se si considera anche quello da sindaco di Tavarnelle); Paolo Sottani (Greve in Chianti, terzo mandato); Roberto Ciappi (San Casciano, secondo mandato).

    Per adesso bocche stra-cucite. Con la volontà, da parte dei sindaci, di scegliere al meglio e creare equilibri stabili, sia dentro che fuori dai palazzi comunali.

    Da sinistra: David Baroncelli, sindaco di Barberino Tavarnelle; Paolo Sottani, sindaco di Greve in Chianti; Roberto Ciappi, sindaco di San Casciano

    BARBERINO TAVARNELLE

    Giunta uscente

    DAVID BARONCELLI_ Sindaco si occupa di tutte le materie non delegate agli Assessori, in particolare di: Urbanistica e Edilizia privata; Caccia e Pesca; Comunicazione; Sport; Politiche Ambientali e della sostenibilità; Welfare; Politiche per le pari opportunità e uguaglianza di genere; Sviluppo economico; Turismo; Agricoltura; Commercio; Attività produttive; Pianificazione economica territoriale.

    ROBERTO FONTANI_ Vicesindaco e Assessore con delega a: Lavori pubblici; Decoro urbano; Coordinamento in ambito comunale delle funzioni di Protezione Civile.

    GIAMPIERO GALGANI_, Assessore con delega a: Attività alla formazione, educazione, istruzione e documentazione; Politiche per l’educazione dell’infanzia, dell’adolescenza e di sostegno alla genitorialità; Programmazione dei plessi scolastici; Attività culturali promozione e diffusione della cultura e della conoscenza; Politiche per il cosviluppo e l’accoglienza, pace e diritti; Politiche per l’equità sociale, l’inclusione e la tutela del benessere equo e sostenibile.

    ANNA GRASSI_ Assessora con delega a: Bilancio e tributi; Personale; Partecipate; Trasporto Pubblico Locale e Comunale; Politiche abitative.

    BARBARA GUAZZINI_ Assessora con delega a: Ambiente/Turismo ambientale.

    A Barberino Tavarnelle il sindaco per adesso non si sbilancia in alcun modo, e la valutazione da fare è abbastanza complessa.

    Primo punto: la giunta uscente è stravolta rispetto a quella che venne nominata all’indomani delle elezioni del 2019.

    Che era composta, oltre che dallo stesso Baroncelli, dal vicesindaco Giacomo Trentanovi, dagli assessori Marina Baretta, Roberto Fontani, Serena Fedi, Anna Grassi.

    Purtroppo Marina Baretta è venuta a mancare nell’ottobre 2022, lasciando un vuoto profondo sia dal punto di vista amministrativo, che politico e umano.

    Il vicesindaco Trentanovi si è dimesso nell’aprile 2022 per motivi professionali (ma con note anche molto polemiche ai tempi); Serena Fedi si è dimessa nell’agosto 2021 per motivi personali.

    Al suo posto era entrata Tatiana Pistolesi, che però (sempre per motivi personali) si era dimessa nel giugno dello scorso anno.

    Gli ultimi ingressi erano quindi stati quelli di Giampiero Galgani e Barbara Guazzini.

    Insomma, molte turbolenze e una situazione, ad oggi, ancora da dipanare.

    Con l’unico componente della giunta uscente a essere candidato nella lista Centrosinistra Barberino Tavarnelle, Barbara Guazzini, che con 54 preferenze è arrivata terz’ultima, non entrando neanche in consiglio comunale.

    Insomma, se si cercava una sorta di “investitura popolare” per la riconferma, non è arrivata.

    Fra gli uscenti da confermare, ci potremmo senz’altro sbilanciare sul vicesindaco Fontani, vero e proprio “braccio operativo” di Baroncelli. In particolare nel settore dei lavori pubblici.

    Poi, sarà tutto da vedere: potrebbe essere arrivato il momento, ma qui incidono anche gli impegni di lavoro e la volontà di metterli un po’ da parte per cinque anni, dell’ingresso in giunta del segretario del Pd di Barberino Tavarnelle, Tiberio Bagni, che ha raccolto il maggior numero di preferenze.

    Insomma, per Baroncelli si prefigurano giornate di riflessione: anche nel tentativo di creare una giunta stabile, che possa lavorare per cinque anni. E dalla quale, magari, possa uscire anche un futuro candidato sindaco o una candidata sindaco.

    Visto che Baroncelli si potrebbe anche ri-candidare per la terza volta come sindaco di Barberino Tavarnelle nel 2029 (nei comuni fra i 5mila e i 15mila abitanti la nuova legge ha previsto il terzo mandato).

    Ma sarebbe la quarta candidatura, considerando anche i cinque anni da sindaco di Tavarnelle (e i cinque anni precedenti era stato vicesindaco). Insomma, al di là della possibilità, ci potrebbe essere anche la volontà di passare la mano… .

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...