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giovedì 30 Giugno 2022
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    Studenti e Viticoltori di Castellina: un gran bell’incontro nella Cantina Mazzei a Fonterutoli

    Oggi "prologo" della Pentecoste a Castellina (3, 4 e 5 giugno) con un pomeriggio molto interessante: in visita V e VI dell’I.I.S. “Bettino Ricasoli” di Siena, indirizzo viticoltura ed enologia

    CASTELLINA IN CHIANTI – In vista della Pentecoste a Castellina (3, 4 e 5 giugno, qui tutto il programma), i Viticoltori di Castellina in Chianti, l’associazione che racchiude molti dei produttori castellinesi di Chianti Classico, ha organizzato un “prologo” davvero interessante.

    Presso la Cantina Mazzei a Fonterutoli infatti, alcuni dei produttori dell’associazione (e per la maggior parte giovani) hanno incontrato studentesse e studenti delle classi V e VI dell’I.I.S. “Bettino Ricasoli” di Siena, indirizzo viticoltura ed enologia, accompagnati dai loro insegnanti.

    Davvero un bel pomeriggio (concluso con una degustazione) in cui le aziende agricole castellinesi hanno preso contatto con coloro che, magari, domani vi lavoreranno.

    “Spero che questo – ha esordito Enrico Pozzesi, presidente dei Viticoltori di Castellina in Chianti – sia il primo di una serie di incontri da ripetere in futuro, magari anche su temi specifici indicati direttamente dagli studenti”.

    “Mi preme dire – ha proseguito – che nel Chianti Classico sono circa 72mila ettari di territorio, di cui poco oltre di 7mila sono coltivati a vite. A differenza di altre zone di produzione vinicola importanti quindi, non abbiamo una monocoltura. La maggior parte delle aziende socie sono certificate biologiche, altre in conversione, altre con protocolli di sostenibilità. Insomma nel Chianti Classico, a Castellina, potete respirare… tranquillamente”.

    “Questo tipo di iniziativa – ha concluso – rappresenta una attenzione delle nostre aziende nei confronti di coloro che, un domani, potranno venire a lavorare da noi”.

    Per l’amministrazione comunale castellinese era presente Giuseppe Stiaccini: “I Viticoltori di Castellina da sempre hanno creduto nella formazione, nell’incontro con le generazioni successive. L’iniziativa di oggi ne è ulteriore dimostrazione”.

    Poi è stato il padrone di casa, Giovanni Mazzei, a portare il gruppo a visitare le cantine: dalla zona di vinificazione fino a quella di invecchiamento.

    Spiegando, rispondendo alle domande, mostrando passo dopo passo il processo di produzione.

    Infine è toccato ad alcuni produttori (Susanna Soderi, Setriolo; Julien Luginbuhl, Casina di Cornia; Noemi Mazza, Mazza; Sophie Conte, Tregole; Andrea Zingarelli, Rocca delle Macie) presentare le loro realtà, raccontarsi, rispondere alle domande (molte) degli studenti. Dare qualche consiglio.

    Fino alla degustazione finale e ai saluti.

    Con una certezza: avvicinare in questo modo gli studenti a un mondo lavorativo che potesse essere il loro è, da parte dei Viticoltori di Castellina, importante, educativo e lungimirante.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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