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giovedì 25 Luglio 2024
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    Castelnuovo Berardenga rende omaggio alle vittime dell’eccidio del 1944 a Scalvaia

    Ai partigiani e ai cittadini castelnovini appartenenti alla Brigata Spartaco Lavagnini che l'11 marzo 1944 persero la vita a Scalvaia per mano fascista

    CASTELNUOVO BERARDENGA – Domenica 12 marzo Castelnuovo Berardenga renderà omaggio ai partigiani e ai cittadini castelnovini appartenenti alla Brigata Spartaco Lavagnini che l’11 marzo 1944 persero la vita a Scalvaia per mano fascista.

    Il 79esimo anniversario si svolgerà, come ogni anno, a Monteaperti, con il concentramento dei partecipanti alle ore 16 e la partenza del corteo, alle ore 16.15, per raggiungere il monumento ai caduti.

    Alle ore 16.30 seguiranno i saluti di Fabrizio Nepi, sindaco di Castelnuovo Berardenga, e di Filippo Lambardi, presidente della sezione Anpi di Siena.

    La cerimonia, organizzata dal Comune di Castelnuovo Berardenga e dalla sezione castelnovina dell’Anpi “Vittorio Carnasciali”, sarà accompagnata dalle note della Banda di Castelnuovo Berardenga.

    I partigiani uccisi l’11 marzo 1944 a Scalvaia in seguito a un rastrellamento fascista furono Giovanni Bovini, Alizzardo e Alvaro Avi, Lilioso Antonucci, Ezio Filippini, Aldo Mari, Azelio Pieri, Cesare Borri, Faustino Masi, Ermanno Fabbri e Solimano Boschi.

    A loro si aggiunse il francese Robert Haudin, che morì il 12 marzo per le ferite riportate.

    Altri partigiani vennero catturati e condotti alla Caserma Lamarmora, dove quattro di loro – Adorno Borgianni, Primo Simi, Tommaso Masi e Renato Bindi – furono condannati a morte dopo un processo sommario e fucilati il 13 marzo.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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