TUTTI GLI ARTICOLI DI:

LETTERE & SEGNALAZIONI

“Gli Escursionisti della Berardenga nel giro delle trincee a Vagliagli… sotto al diluvio”

"Zuppi fin negli indumenti più intimi, ma felici di aver percorso un percorso epico e bellissimo, con tappe e intermezzi culturali fra un podere e l’altro..."

“Vagliagli terra di frontiera: grande partecipazione alla conferenza nella frazione… estrema”

"E' stata oggetto di una radiografia storica, artistica, geografica e amministrativa, condotta sul territorio da valenti studiosi in campi diversi"

“La volpe spazzatrice dopo i pranzi e cene a Vertine: in zona è diventata una attrazione”

"Ha una coda fluente con un puntino bianco in cima, la sfrontatezza e il fisico di chi sa cosa voglia dire patire non per sentito dire. Anche se da adesso..."

Greve, drappi per i bambini vittime dei conflitti: “Grave episodio di intolleranza in piazza Matteotti”

Gli organizzatori: "Un gestore di attività in piazza, con i suoi dipendenti, ha inveito contro membri del Comitato che li stavano appendendo. Strappati di mano e calpestati a terra con disprezzo"

Tradizioni chiantigiane: “A Vertine benedizione dei campi, pane… e prosciutto”

"Attaccamento alla terra, alle radici ben piantate in questo suolo. Una piccola comunità attiva nel tenere vive socialità e tradizioni, cultura e memoria"

Potere al Popolo: “FN a Bagno a Ripoli con la scorta dei carabinieri. Ma nessuno lì a contestarvi”

"Fatevi scortare, fatevi proteggere perché Bagno a Ripoli non vi vuole! Non vuole le vostre parole cariche di xenofobia, sessismo, razzismo, omotransfobia"

L’incontro: “Radda come era, nei racconti di Nella Soldani Minucci e Giorgio Finocchi”

"Viene fuori il ritratto di un paese ai più giovani sconosciuto, con passi lenti che conducono dal podere, alla frazione e poi al capoluogo come fossero passaggi epocali..."

Il 25 aprile a Vertine: fra memoria, una targa con i nomi dei deportati, porchetta, cacio e salame

La lettera: "Tepore delle grandi occasioni in un paese fiorito dove neanche una fogliolina di leccio era fuori posto. C'era da inaugurare una targa con i nomi dei deportati..."

Racconti per il 25 aprile: una storia di salvezza, Ezio Pacini e la sua borraccia

Una nostra lettrice ci racconta la storia di un galluzzino che attraversò l'Europa come soldato partendo dalla sua casa natale in piazza Acciaiuoli...

Lettera di una mamma: “Ecco in che condizioni versa il Parco del Poggione questa mattina…”

Lettera al giornale: "Abbiamo paura a portare i nostri figli al parco, siamo ormai costrette a evitarlo per il timore che possano ferirsi con i vetri. O entrare in contatto con rifiuti abbandonati"

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.