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sabato 20 Luglio 2024
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    “Apnea”: in prima regionale nel Chianti fiorentino il documentario sulle storie dei migranti

    La proiezione è prevista a San Casciano il 14 dicembre (al Cinema Everest), a Tavarnelle il 21 dicembre (al Cinema Olimpia)

    CHIANTI FIORENTINO – Le vicende umane riemerse dal fondo del mare, protagoniste del documentario “Apnea”, che in prima regionale sarà proiettato giovedì 14 dicembre alle ore 21.15, presso il Cinema Teatro Everest (e il 21 dicembre, sempre alle ore 21.15, al Cinema Olimpia di Tavarnelle), non sono solo storie.

    Sono percorsi di vita, sono esperienze ardue di un viaggio difficilissimo che quattordici ragazze e ragazzi, alcuni dei quali ospiti di accoglienza del territorio, nell’ambito del progetto SAI di San Casciano, hanno deciso di raccontare per offrire una testimonianza autentica, personale e collettiva, di tutti i rischi che devono affrontare coloro che decidono di intraprendere il viaggio in mare dall’Africa all’Italia.

    Giovani e adulti, assediati senza soluzione di continuità dalla paura, dal terrore di cadere in acqua e non riemergere più.

    Ma dove la ricerca fiduciosa, il desiderio resiliente e coraggioso di un’aspettativa che dia senso all’esistenza è più forte e finisce per prevalere.

    Il documentario è stato realizzato da The Factory Prd con il patrocinio del Comune di San Casciano, in collaborazione con il Progetto SAI di San Casciano.

    Ad aver dato origine al cortometraggio è un progetto di crowdfunding messo in campo nel 2022 da The Factory PRD. Le telecamere della produzione si sono accese per mettere a fuoco in particolare le esperienze di 14 persone, che dal continente africano hanno attraversato il Mediterraneo per approdare alle coste italiane, mettendo a rischio la propria vita.

    Diretto da Stefano Poggioni, Claudia Cataldi ed Elena Poggioni, con le animazioni di Pietro Elisei e la musica di Giovanni Magaglio, il documentario vuole far comprendere le motivazioni che spingono tante vite ad avventurarsi nell’incertezza di un’esperienza che si rivelerà inevitabilmente traumatica, con la consapevolezza che il viaggio potrà interrompersi, non giungere a destinazione, spezzare ogni sogno, finire drammaticamente.

    “Le ragazze e i ragazzi migranti hanno percorso migliaia di Km per raggiungerci, uscire dall’incubo della paura, della guerra, della violenza, dell’assenza di diritti nelle loro terre. E provare a ricominciare, nel nostro Paese, a coltivare l’idea di un domani migliore” commenta l’assessore alle politiche per l’integrazione Ferdinando Maida.

    “Noi continuiamo a fare la nostra parte – rilancia – facciamoli sentire vicini, accorciamo le distanze, realizziamo quell’importante operazione di integrazione, accoglienza delle diversità. Che nel quotidiano, e non solo nell’emergenza di un fenomeno internazionale, è necessaria per superare ogni forma di discriminazione e disuguaglianza tra le persone a prescindere dal colore della pelle, dal luogo di origine, dall’estrazione sociale, dalla fede religiosa”.

    “Apnea”, realizzato nel 2023, ha già ottenuto importanti premi nazionali e internazionali: miglior documentario al The Pigeon International film Festival, al Siffa Award, al Ponza Film Festival, al Madonie Film Festival, Premio del pubblico all’Asti Film Festival e Menzione speciale della giuria al Catania Film Festival.

    “Il documentario – sottolinea Marco Bruni, referente del SAI San Casciano – vuole evidenziare i percorsi umani dei ragazzi coinvolti in questo progetto cinematografico e valorizzare gli interventi che sul territorio vengono progettati e realizzati per favorire e attuare concreti percorsi di inclusione e integrazione, come il lavoro che stiamo portando avanti con il SAI di San Casciano a San Casciano e Barberino Tavarnelle”.

    Alla proiezione, in programma a San Casciano il 14 dicembre alle ore 21.15, preceduta alle ore 20.45 dagli interventi dei registi, di Marco Bruni del SAI San Casciano, della fotografa Martina Morini e di Giulia Capitani di Oxfam Italia, seguirà una seconda serata prevista al Cinema Olimpia di Tavarnelle il 21 dicembre sempre alle ore 21.15 con un momento introduttivo alle ore 20.45.

    “Si tratta del primo evento – evidenzia Bruni – che nasce dalla collaborazione attivata tra il SAI di San Casciano e la comunità di Barberino Tavarnelle, nello specifico la Misericordia di Barberino Tavarnelle e il Comune di Barberino Tavarnelle”.

    A Tavarnelle saranno presenti Marco Bruni del SAI di San Casciano, il giornalista Jacopo Storni e il fotoreporter Niccolò Celesti. Gli eventi e le proiezioni sono ad ingresso gratuito.

    “La prima cosa che dobbiamo comprendere – aggiunge il sindaco di San Casciano, Roberto Ciappi – è la forza che spinge queste persone a correre rischi così alti per la loro stessa vita. Sono giovani e adulti in fuga da conflitti, fame, povertà nei loro Paesi, schiacciati da una pressione disumana. E che decidono di lottare per la speranza”.

    “Il loro desiderio di futuro è più forte – conclude – ed è questo il punto da cui dobbiamo partire per realizzare una visione rinnovata, un modello di vera accoglienza. Siamo tutti sulla stessa barca e se sapremo aiutare le popolazioni più povere a vivere con dignità saremo tutti più ricchi sul piano sociale, culturale, economico”.

    Gli eventi sono organizzati dal progetto SAI del Comune di San Casciano gestito da Coop 21, in partenariato con la Misericordia di Barberino Tavarnelle e Oxfam Italia, in collaborazione con i Comuni di San Casciano e Barberino Tavarnelle, Acli San Casciano, The Factory PRD.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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