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venerdì 3 Febbraio 2023
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    Cantieri A1, i sindaci del Chianti fiorentino entrano nel tavolo di coordinamento di Autostrade

    "Siamo soddisfatti della proposta di Autostrade - dichiarano - nell'intento di mitigare gli effetti negativi dei cantieri in corso. Inserito pedaggio gratuito anche fra Firenze Sud e Firenze Impruneta"

    CHIANTI FIORENTINO – “Ampliamento dell’esenzione dal pedaggio e tempi certi sulla conclusione dei lavori”.

    I primi cittadini di San Casciano, Impruneta, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle, presenti all’incontro che ieri si è svolto presso la sede di Firenze Nord di Autostrade, convocato da Direzione di Tronco di Firenze di ASPI, sintetizzano così i risultati.

    Un incontro convovato da Autostrade dopo che i sindaci hanno protestato per giorni a causa del traffico in tilt, denunciando l’assenza di un coinvolgimento al tavolo di coordinamento di Autostrade.

    “La partecipazione all’iniziativa – fanno sapere – ha permesso di confrontarsi sulle soluzioni e sulle proposte richieste dai sindaci per ridurre il più possibile i disagi che ormai dallo scorso 26 giugno paralizzano la viabilità a danno di pendolari e visitatori”.

    “Siamo soddisfatti della proposta che Autostrade ha avanzato – dichiarano Roberto Ciappi, Alessio Calamandrei, Paolo Sottani e David Baroncelli – nell’intento di mitigare gli effetti negativi dei cantieri in corso, riteniamo che la misura di esenzione del pedaggio sul tratto interessato dai cantieri sia un intervento necessario che risponde alle nostre ripetute sollecitazioni a vantaggio e tutela degli automobilisti che percorrono quotidianamente l’Autostrada”.

    “I percorsi interessati dall’esenzione – dicono i sindaci – sono quelli di partenza, compresi tra Firenze Scandicci e Firenze Impruneta, Villa Costanza e Firenze Impruneta, Firenze Impruneta e Firenze Sud e per i tratti tra Firenze Impruneta e Firenze Scandicci e Firenze Impruneta e Villa Costanza”.

    “A questi – precisano – è stato aggiungo il tratto fra Firenze Sud e Firenze Impruneta”.

    Era infatti a dir poco scandaloso che, ad esempio, chi entrava da Fi Impruneta per andare a nord, ed è costretto a scendere fino a Fi Sud per poi uscire, rientrare e prendere in direzione Bologna, dovesse pagare per il tratto di risalita fino a Impruneta.

    “L’apertura di un tavolo permanente e di un’attività di comunicazione condivisa tra le istituzioni territoriali e Autostrade – rimarcano i sindaci – come anche quello promosso da Anas per quanto riguarda le problematiche legate ai cantieri lungo il Raccordo autostradale Firenze Siena, era ciò che chiedevamo da tempo”.

    “Finalmente – evidenziano – abbiamo ottenuto uno strumento che crediamo possa rivelarsi funzionale, la disponibilità a condividere un’azione comunicativa costante per aggiornare noi e tenere informata la popolazione sulla programmazione e lo stato di attuazione dei lavori in corso è il minimo che si possa fare in questo momento così complesso”.

    “Naturalmente – promettono – terremmo alta la soglia di attenzione sulla tempistica. Ci è stato garantito che i cantieri si concluderanno entro il 30 agosto. Siamo vigili e confidiamo che i termini vengano rispettati”.  

    Il sopralluogo, condotto dopo l’incontro dai vertici della Direzione di Tronco di Firenze di ASPI, ha portato i sindaci del Chianti a verificare i cantieri attivi gallerie Pozzolatico, Brancolano, Lastrone, Melarancio, situate nel tratto fiorentino della A1 in carreggiata esterna tra il km 297+900 e il km 292+200 in direzione Bologna.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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