CHIANTI FIORENTINO – Il Partito democratico del Chianti (San Casciano, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, Impruneta, Bagno a Ripoli) aderisce allo sciopero generale proclamato dalla Cgil per venerdì 20 novembre, “condividendone le ragioni e le rivendicazioni”.
“Una mobilitazione – spiega il coordinamento chiantigiano del Pd – che mette al centro questioni fondamentali per il futuro del Paese e per la vita quotidiana di milioni di persone: il lavoro sicuro e dignitoso, la lotta alla precarietà, salari e pensioni più adeguati, un sistema fiscale più equo e progressivo, il contrasto al caro-vita e maggiori investimenti nella sanità pubblica, nella scuola e nei servizi sociali”.
“Condividiamo la necessità di rimettere al centro le persone, il lavoro e i diritti – viene rimarcato – Non è possibile costruire un futuro più giusto senza garantire condizioni di lavoro sicure, retribuzioni dignitose, opportunità per le giovani generazioni e un accesso effettivo ai servizi fondamentali, a partire dalla sanità, dall’istruzione e dalla casa”.
“Riteniamo inoltre fondamentale – aggiunge il Pd Chianti – investire nella prevenzione e nella sicurezza nei luoghi di lavoro, sostenere l’occupazione e le trasformazioni produttive, contrastare le disuguaglianze e destinare le risorse pubbliche alle priorità sociali, anziché alimentare la corsa al riarmo”.
“Anche nei nostri territori – viene ricordato – queste battaglie sono concrete e riguardano direttamente lavoratrici, lavoratori, pensionate, pensionati e giovani. Per questo consideriamo importante sostenere una mobilitazione che chiede risposte e scelte politiche capaci di mettere al primo posto la dignità delle persone e la qualità della vita”.
“Il Pd del Chianti – è la conclusione – sostiene le ragioni dello sciopero e invita a partecipare alla giornata di mobilitazione del 20 novembre. Il futuro non può essere costruito lasciando indietro chi lavora, chi cerca lavoro e chi vive delle proprie pensioni. Il futuro è adesso”.
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