martedì 24 Novembre 2020
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    Nuovi alberi nei giardini, piazze, nei parchi di Greve in Chianti, San Casciano e Barberino Tavarnelle

    L’iniziativa è promossa dalle assessore all’Ambiente dei Comuni dell’Unione del Chianti fiorentino in occasione della Giornata Nazionale dell'Albero

    CHIANTI FIORENTINO – Alberi che danno ossigeno al nostro bisogno di vita. Sorbi montani, farnie, lecci, frassini, cerri, cipressi.

    Aumenta il patrimonio arboreo del Chianti con l’obiettivo di diffondere il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi.

    I Comuni di Greve in Chianti, San Casciano e Barberino Tavarnelle mettono a dimora piante e alberature a piccolo e grande fusto nelle aree pubbliche, nei giardini, nelle piazze, nelle strade, nei parchi per celebrare la Giornata Nazionale dell’albero, in programma il 21 novembre.

    Albero come simbolo di rinascita nel difficile momento che stiamo vivendo, albero come riparo, come casa, è ciò che ci suggerisce l’immagine della pianta nella parte più intima e primordiale del nostro inconscio, albero come stile di vita sostenibile e rispettoso dell’ambiente.

    A Greve in Chianti, per un’iniziativa promossa dall’assessore Simona Forzoni, si piantano 90 alberi circa, uno per ogni nato nel 2019, un’azione slow ma anche un’importante attività di rinverdimento del territorio.

    “L’iniziativa attesta una particolare attenzione alla cultura della sostenibilità e vuole esprimere un dono e un’occasione speciale per esprimere vicinanza alla nostra comunità – sottolinea l’assessore Simona Forzoni – l’amministrazione comunale si è occupata della piantumazione e verificherà la crescita della pianta, le famiglie in ogni momento potranno prendersene cura, pensando anche al momento in cui potranno farlo al fianco dei loro figli”.

    A San Donato in Poggio, nel giardino del Monumento ai caduti, l’intento è quello di migliorare le prestazioni ambientali legate alla qualità dell’aria, mettendo a dimora un cipresso che sostituisce una pianta danneggiata dal maltempo.

    L’assessore Serena Fedi parla di un intervento, quello in programma sabato 21 novembre, che rientra in un più ampio progetto di promozione di politiche green di respiro internazionale portato avanti dal Comune: l’adesione al PAESC – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima.

    Un importante traguardo per il comune di Barberino Tavarnelle che prosegue il proprio impegno per l’ambiente.

    “Fra le azioni che intendiamo adottare per ridurre la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera ci sono proprio la piantumazione di alberi e il rinverdimento – precisa l’assessore Serena Fedi – che vanno anche ad aumentare la bellezza e la godibilità dell’ambiente urbano con un valore socio-ecologico aggiunto”.

    L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana dei Professionisti del Verde.

    A San Casciano, in piazza della Repubblica, sarà piantumato l’albero dell’impegno civile, dedicato ad un premio Nobel per la Pace.

    “È nel ricordo di Wangari Mathai, prima donna africana ad ottenere il prestigioso riconoscimento, e della sua opera – conclude l’assessore Consuelo Cavallini – che dedichiamo la nostra ricorrenza nazionale, un omaggio alle figure femminili che si sono impegnate in importanti azioni per la salvaguardia del patrimonio arboreo, l’iniziativa che si pone l’obiettivo di promuovere le politiche di riduzione delle emissioni, la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero e la vivibilità degli insediamenti urbani è partita da una mozione del gruppo di Centrosinistra discussa e approvata in consiglio comunale”.

    Tutte le iniziative si svolgono rigorosamente in solitaria, senza la partecipazione dei cittadini nel rispetto scrupoloso delle misure anti Covid.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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