Le piogge “sospendono” la crisi idrica nel Chianti: ma la guardia resta alta

Sospese molte delle misure di emergenza: tutte le decisioni prese in merito a zone e situazioni più critiche

CHIANTI FIORENTINO – Effetti positivi delle piogge cadute nel territorio chiantigiano negli ultimi giorni, ma ma Publiacqua non abbassa la guardia. E chiede di fare lo stesso ai cittadini, rinnovando l’appello ad un uso sempre attento e consapevole della risorsa nel rispetto, tra l’altro, delle ancora vigenti ordinanze sindacali.

 

E' stato però immediato e positivo l’effetto delle piogge di questi giorni sulle risorse locali del Chianti.

 

Precipitazioni che consentono ai tecnici di sospendere molte delle misure emergenziali attuate nelle settimane scorse ma che, ovviamente, non sono state finora tali da mettere definitivamente la parola fine alla siccità 2017.

 

Se le piogge di questi giorni non fossero l’auspicato segnale di un ritorno alla normalità del meteo e quindi di un autunno mediamente piovoso, Publiacqua è quindi "pronta a rimettere in campo tutte le misure necessarie ad integrare/preservare le risorse locali e quindi a garantire l’approvvigionamento idrico dei cittadini".

 

BARBERINO VAL D’ELSA – TAVARNELLE: STOP PRELIEVO DAI LAGHI E MANOVRE NOTTURNE

 

Sospeso il prelievo dagli invasi locali sui comuni di Barberino Val d’Elsa e Tavarnelle. 

 

E’ questo l’effetto più evidente delle recenti piogge che hanno fatto tornare a scorrere il torrente Pesa e quindi hanno consentito alla Centrale di Potabilizzazione Sambuca di riprendere la produzione.

 

Se anche non dovesse piovere nei prossimi giorni, si stima che la Pesa e i pozzi in subalveo della stessa possano garantire almeno dieci giorni di produzione. 

 

Questo consente ai tecnici di preservare la riserva strategica dei piccoli invasi locali (Laghi di Fabbrica, Diga Migliorini, …) che tra l’altro hanno anch’essi avuto significativi effetti benefici dalle recenti precipitazioni. Altro effetto importante la sospensione anche delle integrazioni con autobotte.

 

Come detto, però, l’allerta non può dirsi cessata del tutto tanto che, se non dovessero verificarsi ulteriori precipitazioni e dovesse nuovamente calare la produzione proveniente dal torrente Pesa, "il nostro personale – rimarca Publiacqua – provvederà in prima istanza a riattivare immediatamente l’integrazione con autobotte, in modo da portare avanti la strategia di conservazione dei già citati laghi locali già attuata nelle settimane scorse. Solo successivamente, appunto in caso di perdurante assenza di piogge, sarà ripresa in considerazione l’ipotesi di razionamenti".

 

GREVE IN CHIANTI

 

Anche per Panzano sono stati immediatamente positivi gli effetti delle recenti piogge. E’ infatti ripresa la produzione del campo pozzi di Santa Lucia e questo consente di non attuare più le chiusure notturne dei giorni scorsi.

 

Prosegue invece, anche se con minore frequenza, l’integrazione ai serbatoi d’emergenza localizzati nei pressi del cimitero.

 

Le recenti precipitazioni hanno intanto fatto interrompere l’integrazione con autobotte per i sistemi acquedottistici di Doro e Dudda, Montefioralle e Lamole.

 

"Per tutte queste località – conclude Publiacqua – i nostri tecnici sono pronti  a riprendere i viaggi con autobotte in caso di perdurante assenza di precipitazioni nelle prossime settimane".

di Redazione

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