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mercoledì 29 Giugno 2022
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    Taglio del nastro itinerante per “Chiantissimo”: aprono i borghi d’arte contemporanea nel Chianti fiorentino

    Inaugurati i sei insediamenti artistici che comprendono site specific e percorsi espositivi disseminati tra biblioteche, musei, chiese, teatri e parcheggi

    CHIANTI FIORENTINO – Se a San Casciano sventolano nuovi stendardi colorati ai lampioni del quadrivio del centro storico sui quali campeggiano sospese a mezz’aria frasi sciolte di una poesia “inespressiva”, elaborata da un’intelligenza artificiale, che stimola e si affida alla creatività umana dell’osservatore, libero di ricomporle secondo la propria sensibilità, a Greve in Chianti il museo San Francesco accoglie le rielaborazioni contemporanee in ceramica della figura di San Sebastiano.

    E a Barberino Tavarnelle la spiritualità che si respira entrando nella Cappella di San Michele Arcangelo a Semifonte è accentuata da una coppia di opere monumentali realizzate con la polvere di ruggine, simbolo di fragilità della condizione umana. 

    Con la sua opera in situ Numero cromatico, gruppo misto di artisti e ricercatori nel campo delle neuroscienze proveniente da Roma, reinterpreta il concetto di tradizione medievale legata alle bandiere.

    Il berlinese Thomas Lange allestisce un percorso espositivo nel museo grevigiano confrontandosi con il tema del sacro.

    L’umbra Valentina Palazzari porta nelle magiche terre della città perduta di Semifonte il suo mito, l’amore per i materiali pesanti, l’acciaio, il ferro e veste di ruggine, simbolo di transitorietà della vita, gli interni del Duomo della Valdelsa.

    Il Chianti fiorentino cerca e trova nuovi percorsi, nuovi linguaggi con cui sperimentare, innovare, innescare un dialogo tra architettura e paesaggio, antico e contemporaneo, promuovere lo stretto legame che arte e storia possono incrociare dando vita ad un nuovo destino per la campagna.

    In un territorio tra i più celebri al mondo, connotato dal lavoro della terra e dalla sua marcata identità rurale, dalle produzioni tipiche, l’arte contemporanea approda in grande stile.

    Si è aperto con una triplice inaugurazione itinerante, tra le vie del centro di San Casciano, il museo civico di Greve e la Cupola di Semifonte, il contenitore d’arte contemporanea “Chiantissimo”, promosso dal Comune di San Casciano, in collaborazione con i Comuni di Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle.

    Il progetto che nella curatela di Davide Sarchioni, supportato da Fiammetta Poggi, propone sei insediamenti artistici, tra site specific e percorsi espositivi nel Chianti fiorentino, giunge alla sua seconda esperienza dopo il successo dello scorso anno che aveva rivisitato in chiave contemporanea alcuni siti di interesse di San Casciano.

    “Le idee artistiche – spiega il curatore Davide Sarchioni – nascono da uno studio attento del territorio dalle riflessioni e dalle sollecitazioni delle autrici e degli autori che rileggono gli spazi pubblici e realizzano opere che si misurano coraggiosamente con quegli edifici e quelle strutture, l’obiettivo è provare a sognare un futuro possibile con l’arte contemporanea, volgere lo sguardo oltre la tradizione, senza mancarle di rispetto, dare nuova vita e produrre diverse chiavi di fruizione del tessuto urbano e monumentale”.

    E’ il caso del fiorentino Flavio Favelli che è intervenuto sulla parete di ingresso del parcheggio Stianti di San Casciano.

    Con un’opera che offre visioni alternative sul concetto di etichetta delle bottiglie di vino e alcolici.

    O di Gabriella Ciancimino, artista siciliana, il cui intervento ha generato una nuova identità al soffitto a volta della biblioteca comunale sancascianese.

    Anche il Teatro Niccolini di San Casciano ha vissuto un’esperienza vicina e lontana rispetto alle sue consuete funzioni pubbliche e alle modalità di fruizione.

    Vincenzo Marsiglia, originario della Puglia, ne ha ricostituito lo scheletro visivo ed emozionale avvalendosi delle potenzialità digitali della realtà aumentata.

    Ri-vedere e ri-creare le caratteristiche strutturali del teatro con le proiezioni di una speciale lente olografica ha prodotto un inedito percorso di visione che sarà visibile in un video di Vincenzo Marsiglia, di prossima uscita.

    I luoghi, i contenuti, le tappe di “Chiantissimo”, che si snoda in tre diversi momenti, tra luglio e settembre, sono aperte fino al 30 settembre.

    “Gli artisti hanno effettuato diversi sopralluoghi alla ricerca delle specificità del nostro territorio, di possibili connessioni con il contesto storico, culturale e ambientale prima di realizzare le loro opere in situ, hanno approfondito la conoscenza del ricco patrimonio culturale che caratterizza il Chianti” commentano i sindaci Roberto Ciappi, Paolo Sottani e David Baroncelli.

    “Ne hanno saggiato la storia – proseguono – la forza iconica ed è così che è nato un percorso itinerante incentrato sulla dialettica temporale che attribuisce potenzialità contemporanee agli antichi borghi di San Casciano, Greve e  Barberino Tavarnelle che si traducono in moderni centri di sperimentazione artistica aperti alle contaminazioni dei linguaggi, nuovi cammini culturali che mappano le opere esistenti e accolgono nuovi interventi riflessi del presente, veicoli per esplorare il futuro dell’arte come strumento di comunicazione e condivisione”.

    Organizzata dall’associazione TerraMedia, la manifestazione “Chiantissimo” è patrocinata anche dalla Città Metropolitana di Firenze, in collaborazione con la Pro Loco di San Casciano ed è realizzata grazie al sostegno di ChiantiBanca.

    Le amministrazioni comunali e l’organizzazione di “Chiantissimo” ringraziano per il supporto fattivo e la preziosa collaborazione l’azienda agricola La Pia in Percussina, l’azienda agricola La Canigiana,  il ristorante Da Nello, l’associazione Airo, l’Antica Dolce Forneria di San Casciano, il Circolo ricreativo la Rampa di Tavarnelle, la Pro Loco Achu Barberino Val d’Elsa, il Bar ‘I Poggio Circolo Filarmonica Verdi di San Donato in Poggio.

     E’ disponibile sugli strumenti web e canali social la mappa con le indicazioni degli itinerari artistici per scoprire le opere di “Chiantissimo”, corredata di aggiornamenti sui vari appuntamenti che via via si svolgeranno sul territorio.

    Info:  chiantissimo@terramediaproject.it  – www.chiantissimo.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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