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giovedì 13 Giugno 2024
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    Tanti chiantigiani alla festa di San Giovanni a Firenze: e un sancascianese porta… il Gonfalone

    Alle celebrazioni abbiamo incontrato moltissimi del nostro territorio: da dipendenti dell'Opera di Santa Maria del Fiore a sacerdoti, attuali e del passato

    FIRENZE – La festa del patrono della città di Firenze, San Giovanni Battista, è iniziata alle prime ore di ieri, sabato 24 giugno.

    Non solo i fiorentini ma anche tanti turisti, radunati in piazza della Signoria, hanno assistito callo spettacolo dei bandierai degli Uffizi, in attesa che il Corteo degli Omaggi e il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina si muovessero in attesa del primo cittadino di Firenze, Dario Nardella.

    Così membri della Società di San Giovanni e autorità, dopo il saluto sull’Arengario di Palazzo Vecchio, si sono incamminati verso il Battistero con i Ceri e la Croce di San Giovanni con in testa il Gonfalone di Firenze. Portato da un sancascianese, Francesco.

    Ma non era il solo chiantigiano: alla cerimonia nel Battistero, e in seguito in Duomo, c’erano come dipendenti alla vigilanza dell’Opera di Santa Maria del Fiore Daniele, sancascianese, e Gabriele, sandonatino.

    Tra i sacerdoti erano presenti don Cristian Comini, parroco di San Donato a Chiesanuova, padre Mario, che per tanti anni è stato al convento dei Cappuccini a San Casciano.

    Con grande piacere abbiamo incontrato don Giancarlo Lanforti, canonico della Basilica Laurenziana sotto il titolo di S. Caterina dei Ricci e parroco di Sant’Angelo a Legnaia.

    Don Giancarlo fino al 1996 è stato Vicario parrocchiale della Propositura di San Cassiano, dove ancora oggi in molti si ricordano di lui.

    Presente anche Tiberio Corsi, Governatore della Compagnia del Suffragio di San Casciano.

    Dopo l’offerta dei Ceri nel Battistero, il corteo è entrato nella Cattedrale per la Messa Solenne, dove l’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, durante l’omelia, ha espresso il desiderio di poter riabbracciare la piccola Kataleya, di 5 anni, scomparsa da Firenze il 10 giugno, affinché possa tornare presto all’affetto dei suoi genitori.

    I festeggiamenti sono proseguiti nel pomeriggio con il Calcio Storico in Santa Croce, con i Rossi che hanno sconfitto gli Azzurri per 9 cacce a 2; infine lo spettacolo pirotecnico dei fuochi ha concluso la festa di San Giovanni 2023. 

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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