CHIANTI FIORENTINO – A seguito degli episodi segnalati dagli articoli del Gazzettino del Chianti su Bagno a Ripoli ed Impruneta in cui due persone, fingendosi incaricati di Publiacqua, hanno truffato e derubato due persone con il pretesto di controllare l’acqua per la presenza di mercurio e di agenti radioattivi, Publiacqua ha diffuso una nota ufficiale.
# ARTICOLO 1 / Falso vigile e falso addetto di Publiacqua: 84enne riesce a non farsi derubare
# ARTICOLO / "Signora la sua acqua è radioattiva": 85enne raggirata da falso addetto all'acquedotto
"Ricordiamo ai cittadini – dice il gestore del servizio idrico – che nessuno dei nostri incaricati sta ovviamente svolgendo controlli di questo tipo e che, comunque, il suo personale, di norma e salvo casi eccezionali, non effettua verifiche, controlli o manutenzione sugli impianti interni".
"La pertinenza di Publiacqua – spiegano – arriva, infatti, solo fino al punto di consegna che, nei condomini, si situa solitamente al contatore generale e, nello specifico, i controlli sulla qualità dell’acqua vengono effettuati ai punti di controllo sulla rete idrica e non nelle abitazioni".
"Publiacqua – conclude il gestore – invita, quindi, i cittadini a pretendere l’esibizione del tesserino di riconoscimento da chiunque si presentasse loro come nostro dipendente ed a segnalare prontamente alla nostra azienda o alle forze dell’ordine ogni episodio o richiesta sospetta".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA

























