spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 16 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Acquedotto del Fiora, l’allarme dell’azienda: “Fate attenzione ai falsi addetti”

    "Il personale - viene rimarcato - non è autorizzato a entrare nelle abitazioni per controlli sull’acqua, se non a seguito di richiesta da parte del cliente"

    SIENA – L’allarme lo lancia Acquedotto del Fiora (AdF), la società che gestisce il servizio idrico anche nei quattro comuni del Chianti senese: Castellina, Radda, Gaiole in Chianti e Castelnuovo Berardenga.

    “Attenzione ai falsi addetti AdF”: questo, in sintesi, il monito lanciato sul territorio.

    L’azienda torna infatti a mettere in guardia i clienti: “I tecnici si presentano solo previo appuntamento o richiesta da parte del cliente stesso”.

    “Il personale – viene rimarcato – non è autorizzato a entrare nelle abitazioni per controlli sull’acqua, se non a seguito di richiesta da parte del cliente”.

    “L’azienda ricorda ai clienti – si legge ancora – che in alcun modo AdF autorizza il proprio personale a svolgere controlli all’interno delle abitazioni”.

    “I tecnici – viene ribadito – si presentano a domicilio solo dopo aver concordato un appuntamento, richiesto dal cliente stesso o fissato direttamente da AdF”.

    “Nel caso invece di sostituzione dei contatori – si precisa ancora – gli addetti incaricati sono tutti muniti di apposito tesserino di riconoscimento”.

    L’azienda invita i cittadini, qualora avessero dubbi, “a verificare l’attività di cambio misuratori contattando i numeri di attenzione al cliente 800887755 da linea fissa o 0564448844 da cellulare”. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...