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lunedì 26 Febbraio 2024
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    61enne raddese arrestato: ha provato a mentire fornendo falso nome e cognome

    A un posto di blocco a Chiusdino: su di lui pendeva un ordine di carcerazione per reati del 2001

    RADDA IN CHIANTI – I carabinieri della Stazione di Chiusdino in collaborazione con i colleghi dell’Arma di Radda in Chianti, nella serata di mercoledì 21 giugno hanno arrestato un cittadino italiano, C.G., 61 anni, residente a Radda in Chianti, nei confronti del quale era pendente un ordine di carcerazione per reati contro la persona, da lui commessi a fine dicembre 2011.

     

    L’uomo, evidentemente consapevole che a suo carico c'era un simile provvedimento, fermato nel corso di un servizio di prevenzione predisposto dall’Arma di Chiusdino, all’atto del controllo, affermando di non avere con sé documenti di identità, ha fornito false generalità.

     

    Che per sua sfortuna corrispondevano però a persona comunque gravata da precedenti. Tale circostanza e la presenza del soggetto, non giustificata a Chiusdino, metteva in allarme i carabinieri.

     

    Considerato che l'uomo aveva dichiarato di essere residente a Radda in Chianti, prendevano immediati contatti con i colleghi raddesi con i quali, una volta visionata la foto inviatagli e al termine di successivi riscontri forniti dalla consultazione della banca dati, risalivano alla sua vera identità e al provvedimento a suo carico.

     

    Il vano tentativo di sottrarsi all’arresto, ha così procurato all’uomo anche una denuncia per false attestazioni sulla propria identità. C.G. è stato poi portato al carcere di Siena a disposizione della Procura della Repubblica.

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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