spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 2 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il sindaco di Castelnuovo Berardenga sulla vittoria di Romina Contepomi

    CASTELNUOVO BERARDENGA – Lo Slow Movie Contest si tinge di rosa con la vittoria di tre donne al primo concorso internazionale di produzione di cortometraggi dedicato al Chianti.

     

    “Chianti Portraits” di Romina Contepomi, è stato premiata come miglior regia per il corto su Castelnuovo Berardenga; “Castellina Travelogue” di Gina Marie Napolitan si è aggiudicato il premio migliore sceneggiatura mentre “Nostalgia” di Amanda Rodriguez Lorenzo su Greve in Chianti si è contraddistinto per la miglior fotografia.

     “Sono orgoglioso – afferma Roberto Bozzi, sindaco di Castelnuovo Berardenga – che il premio per la miglior regia sia andato al corto dedicato alla nostra città. E’ una soddisfazione che si aggiunge a quella per il successo del contest, una scommessa vinta grazie al contributo della Regione Toscana, della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze,  di ChiantiBanca e di tutti i Comuni che hanno sostenuto l’iniziativa".

     

    "Siamo riusciti – conclude – a tenere insieme due obiettivi: dare ad alcuni giovani talenti l’opportunità di fare esperienza ed esprimere le loro capacità, promuovendo, al contempo le bellezze dei nostri territori e la nostra cultura”. 

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...