spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 27 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Diffuse foto di sporcizia e vandalismi. I giovani organizzatori dicono la loro

    CASTELLINA IN CHIANTI – La polemica è di quelle, come si usa dire, giù viste… su questi teleschermi. Un gruppo di giovani che anima il paese con feste e iniziative, qualcuno che protesta per quello che accade durante e dopo.

     

    Il gruppo in questione è il "Gruppo Idea Giovani" di Castellina in Chianti, che ha organizzato alcuni degli eventi dell'estate castellinese (ad esempio i mercati artigianali del giovedì sera) e, nella serata di domenica 28 luglio, la grande festa nella piazza del paese.

     

    Visto che ci sono state proteste "ex post", corredate da foto pubblicate su Facebook che dimostrerebbero danni e degrado causati dalla festa, due dei ragazzi del gruppo (Umberto Cucini e Niccolò Lusini) hanno deciso di dare subito la loro versione, fornendo un resoconto completo e dettagliato.

     

    "Innanzi tutto – esordiscono – abbiamo trovato di cattivo gusto che addirittura un commerciante abbia divulgato certe immagini su Facebook, in quanto riteniamo che questa azione abbia messo in cattiva luce la nostra organizzazione e soprattutto il paese in cui viviamo, poichè sono semplici foto che, senza un'attenta analisi dei fatti, possono rendere un'idea errata riguardo l'andamento degli eventi".

     

    "Non ci dimentichiamo – sottolineano – che questa festa è considerata il "prodotto di punta" dell'Estate Castellinese, e che per questo attrae un sacco di turismo che, a sua volta, porta ricchezza non alla nostra associazione, bensì a commercianti, albergatori e ristoratori del luogo".

     

    Poi scendono nei dettagli: "Per quanto riguarda l'immondizia in piazza, poiché la festa finisce intorno alle 2 ed essendo volontari che per tutta la mattina e il pomeriggio allestiscono la piazza, abbiamo sempre adottato il metodo di dare una rapida pulizia, raccogliendo tutta la sporcizia (sacchi dei rifiuti, bottiglie a giro per la piazza) nei pressi del bar, per poi proseguire il mattino dopo con una pulizia più profonda del palco e di tutta la zona pedonale della piazza".

     

    "Ci teniamo a precisare – sottolineano – che quello ritratto da alcune foto pubblicate non è opera nostra, ma un comportamento molto poco educato di un indeterminato numero di vandali, dei quali non ci sentiamo responsabili in quanto esterni alla nostra organizzazione, che hanno sparso a giro per tutta la zona della festa la sporcizia da noi raccolta qualche ora prima, come possono confermare dei testimoni".

     

    Poi allegano le foto (le vedete sopra) che, rimarcano, rappresentano "il risultato della pulizia della piazza per mano nostra".
     

    "Passando adesso agli atti vandalici fuori dalla piazza – proseguono – possiamo solo dire che non ci riteniamo responsabili nemmeno di tale comportamento, poiché non è compito nostro mantenere l' ordine pubblico. Ciò premesso, è da dire che ci siamo sentiti altamente offesi pure noi da questi gentili elementi che hanno devastato beni pubblici, poiché non è nel nostro stile avere a che fare con portatori di tale educazione, e per questo ci stiamo muovendo per collaborare insieme ai carabinieri e all' amministrazione comunale affinchè si possa porre rimedio a tali danni e si possa prevenire in un futuro questi comportamenti".

     

    "Ci piacerebbe però – concludono un po' amareggiati – che da parte della popolazione castellinese, non si venisse a creare un astio verso i nostri confronti, visto che il nostro obiettivo consiste solo nel rendere Castellina un paese in festa almeno in estate. E visto che negli ultimi tempi gli atti vandalici sono quasi all'ordine del giorno, indipendentemente dalla presenza o meno di una nostra festa in piazza".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...