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mercoledì 5 Ottobre 2022
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    Il Consorzio ha allestito un super stand che ospita 23 aziende vitivinicole

    CHIANTI SENESE – Il Chianti Classico si prepara alla diciassettesima edizione di Eroica, la corsa su sterrato a Gaiole in Chianti, spinto dai successi ottenuti come “Vino Ufficiale dei Mondiali di Toscana 2013” (clicca qui per leggere l'intervista al direttore Giuseppe Liberatore).

     

    Ad accogliere gli oltre 5.000 partecipanti alla gara una grande tensostruttura marchiata Gallo Nero che dal 4 al 6 ottobre ospiterà 23 aziende di Chianti Classico e la nuova linea del merchandising dedicata al ciclismo e al tempo libero.

     

    Appena il tempo di incassare i successi raggiunti nei Mondiali di Ciclismo appena conclusi, nel cui ambito lo stand del Gallo Nero presso l’Expo Village di viale Paoli è stato letteralmente preso d’assalto dal un pubblico della manifestazione, il Chianti Classico rimonta in sella per una nuova collaborazione con le due ruote in occasione della prossima edizione di Eroica, l’ormai nota gara ciclistica su strade bianche che quest’anno raggiunge la sua diciassettesima edizione.

     

    Dal 4 al 6 ottobre prossimi il Gallo Nero allestirà un vero e proprio “quartier generale” nei pressi dell’arrivo della gara: una tensostruttura di oltre 30 metri ospiterà ben 23 aziende produttrici di Chianti Classico che proporranno in degustazione e in vendita i loro prodotti. Nel grande spazio dedicato al famoso Gallo di Toscana sarà anche possibile trovare i nuovi oggetti del merchandising ufficiale del Gallo Nero lanciati recentemente dalla Chianti Classico CO., società partecipata del Consorzio.

     

    Lo stand del Gallo Nero sarà aperto da venerdì 4 a domenica 6 ottobre dalle 11 alle 20 (domenica chiusura ore 19). Tra questi anche la “Maglia Nera” lanciata nei giorni scorsi, la nuova divisa da ciclista del merchandising del Chianti Classico che in pochi giorni ha conquistato il pubblico internazionale dei Mondiali di Toscana. Tra il 1946 e il 1952 la maglia nera era il riconoscimento dell’ultimo classificato al Giro d’Italia.

     

    Per ottenerla alcuni partecipanti, non proprio atleti, perdevano tempo durante il percorso visitando osterie e punti di interesse culturale. La maglia divenne così una sorta di simbolo di “slow sport”, che il Chianti Classico ha voluto riprendere per insistere su quel ciclismo che oltre a cronometri, fughe in volata e sano agonismo, diventa un mezzo culturale per scoprire luoghi e territori. Come succede ogni anno in Chianti, dove migliaia di cicloturisti scelgono la cornice del Gallo Nero per le loro vacanze.

     

    Aziende in degustazione: Badia a Coltibuono; Borgo Casa al Vento; Brogioni Maurizio; Capannelle; Castellinuzza e Piuca; Castello di Ama; Castello di Meleto; Castello di Radda; Castello di San Donato in Perano; Castello di Starda; Corte di Valle; Il Campaccio; La Porta di Vertine; Losi Querciavalle; Podere L’Aja; Poggio a Campoli; San Donatino; San Martino; Santo Stefano; Sassolini; Tenuta Canale; Terrabianca; Vèscine

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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