lunedì 13 Luglio 2020
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    La presentazione: sabato 29 febbraio il secondo Festival del Potatore della vite

    Chianti Classico il Pruning Contest ideato e organizzato da Simonit&Sirch all'Agricola San Felice

    CASTELNUOVO BERARDENGA – Sarà una grande giornata di festa fra le vigne, aperta a tutti coloro che amano la natura e il “saper fare” in campagna, il secondoFestival del Potatore della vite che si terrà sabato 29 febbraio a Castelnuovo Berardenga.

     

    A fare da contorno alla combattuta e appassionante gara di potatura della vite che premierà i migliori potatori d'Italia ci saranno molti e inconsueti eventi che permetteranno a grandi e piccoli di trascorrere una piacevole giornata all’aperto.

     

    Dopo il grande successo della prima edizione, svoltasi il 9 marzo 2019 in Franciacorta, sarà il Chianti Classico a ospitare la manifestazione ideata e organizzata da Simonit&Sirch, noti per aver messo a punto un metodo di potatura che rende le viti più sane, forti e longeve esportandolo con successo in tutto il mondo.

     

    Il Pruning Contest si svolgerà nei vigneti di San Felice, azienda leader del territorio e partner del Festival, che da anni applica il metodo di potatura Simonit&Sirch e ospita i corsi della Scuola Italiana di Potatura della vite.

     

    La gara è aperta a tutti coloro che vorranno mostrare le proprie abilità in una competizione che premierà accuratezza dei tagli e velocità.

     

    Vi prenderanno parte 100 potatori, che disputeranno gare individuali (55) e a squadre (15 squadre di 3 componenti). Speaker della gara saranno Federico Quaranta – noto autore e conduttore del programma radiofonico Decanter di Radio 2, impegnato da sempre nella difesa e valorizzazione dei prodotti e dei saperi dell’agricoltura italiana – e Francesco Quarna di Radio Deejay.

     

    Il pubblico potrà osservare da vicino i concorrenti intenti a potare le piante e a decretare i migliori classificati nelle due categorie sarà una giuria costituita da tecnici Simonit&Sirch e da esperti internazionali di potatura.

     

    Il Pruning Contest sarà il cuore di una giornata di festa in campagna dedicata al “saper fare in vigna” aperta con ingresso gratuito a tutti, potatori, famiglie, amici e appassionati.

     

     

    La giornata prenderà il via per i concorrenti alle ore 8, con la benedizione ai potatori da parte del parroco di Castelnuovo Berardenga, seguita dalla Colazione del Potatore a cura dell’associazione Diversamente Eroici. Le gare inizieranno alle ore 10, quando si avvieranno anche tutte le attività collaterali.

     

    A fare da contorno alle competizioni ci saranno, infatti, musica, bancarelle a tema e una serie di attività legate al mondo agricolo, fra cui laboratori con artigiani intenti nei loro mestieri tradizionali e l’Atelier delle forbici tenuto dalla FELCO, azienda leader del settore partner a livello internazionale di Simonit&Sirch e Main Sponsor, assieme a FINE+RARE, della manifestazione, che gode anche del patrocinio del Consorzio Chianti Classico, del Comune di Castelnuovo Berardenga e dell’ASA, Associazione Stampa Agroalimentare Italiana.

     

    Saranno presenti, fra gli altri, il record man alpinista Simone Moro, che con il suo elicottero farà fare dei brevi tour per ammirare dall’alto le stupende colline del Chianti e Siena; la Da Move con un’esibizione adrenalinica di freestyle e acrodunking basketball; il campione del mondo di pattinaggio artistico a rotelle Lorenzo Guslandi, che si esibirà nelle sue straordinarie performance; gli Atleti Boscaioli Mattia Berbenni, Alessandro Ciaponi e Diego Gabbrini con le loro dimostrazioni di taglio con ascia, sega e motosega.

     

    Ci saranno, inoltre, artigiani locali intenti nei loro mestieri e si potrà assistere ai lavori con trazione animale in vigna con cavalli. Inoltre, saranno allestite postazioni dove poter degustare Chianti Classico e diversi truck-food con specialità locali.

     

    Ai più piccoli sarà riservato un angolo del vigneto con le teste dei filari contrassegnati da gigantesche matite colorate, dove saranno coinvolti in “Wannabe a pruninguy”: ciascun bambino sceglierà una barbatella di vite e la pianterà, contrassegnandola con il suo nome e la data e dando vita a un vigneto simbolico e di buon auspicio per il futuro.

     

    Per loro, inoltre, ci saranno anche altre attività, fra cui una passeggiata con il calesse tra le vigne e le visite didattiche all’Orto Felice, l’orto naturale di San Felice che coinvolge nei lavori anziani residenti in zona e alcuni giovani diversamente abili.

     

    A organizzare il Festival del Potatore della vite sono Simonit&Sirch – che lo hanno ideato nel 2019, primi e unici in Italia – fautori di un metodo di potatura che rende le viti più forti e longeve esportato in tutto il mondo con successo.

     

    La potatura delle viti è, infatti, uno dei compiti più difficili e delicati del vignaiolo: da essa può dipendere la salute, la robustezza e la durata delle piante e, di conseguenza, la produzione e la qualità dei vini.

     

    Per conoscere i dettagli su gare, iscrizioni e programma degli eventi, è possibile consultare il sito www.festivaldelpotatore.it, chiamare il numero 339-5066220 oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected].

     

    “Il Comune di Castelnuovo Berardenga – afferma il sindaco, Fabrizio Nepi – ha accolto con grande piacere e soddisfazione la richiesta di ospitare la seconda edizione del Festival del Potatore della vite, che arriva per la prima volta in Toscana, e ringrazio Simonit&Sirch per aver scelto il territorio castelnovino. Questo evento mette al centro la viticoltura, che è una delle nostre risorse ed eccellenze principali, oltre che fondamentale per lo sviluppo economico del territorio, e investe su tecniche di qualità e attenzione per l’ambiente e per il paesaggio. Con questi presupposti, non potevamo che accogliere una manifestazione che sarà un’ulteriore opportunità per far conoscere e promuovere Castelnuovo Berardenga e il Chianti, accendendo i riflettori su elementi che rendono il nostro territorio unico e famoso in tutto il mondo e generando ricadute positive sulle strutture ricettive in un periodo di bassa stagione”.

     

    “Abbiamo scelto il Chianti – si aggiunge da parte di Simonit&Sirch – perché il Festival è un evento itinerante che ogni anno si svolge in una delle grandi regioni del vino italiane e la Toscana non poteva che essere fra le prime a ospitarlo. Con questa manifestazione intendiamo ribadire la centralità dell’uomo e del saper fare in vigna per la viticoltura di pregio. La longevità e la salubrità delle viti, presupposto necessario per avere vini grandi e identitari, passano attraverso le mani e l’esperienza dell’uomo. Perciò mettiamo a confronto, in un contesto positivamente competitivo e sportivo, i potatori dal cui lavoro, sostenibile e rispettoso dell’ambiente, dipendono in gran parte la salubrità e le performances produttive e qualitative delle vigne. Per loro, e per noi che li formiamo, il Festival è un piacevole, vitale e divertente momento di incontro e crescita”.

    di REDAZIONE

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