spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 24 Aprile 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Si stacca grossa frana a Tavarnuzze: famiglie evacuate, vigili del fuoco e sindaco sul posto

    All'altezza del bivio fra via Cassia e la SP 69 che porta verso il centro di Tavarnuzze: fuori da casa 25 persone. Domani le verifiche

    TAVARNUZZE (IMPRUNETA) – Le forti piogge di oggi, mercoledì 27 marzo, hanno causato, a Tavarnuzze, un movimento franoso importante.

    Si tratta della frana di una parete rocciosa, con la caduta di alcune pietre di dimensioni consistenti, che minaccia una palazzina composta da tre piani fuori terra e di una composta da due livelli.

    Nel dettaglio, all’altezza del bivio fra via Cassia e la SP 69 che porta verso il centro di Tavarnuzze, dove si trovano una storica autofficina e un gommaio, sorgono le palazzine.

    Sul posto i vigili del fuoco del distaccamento di San Casciano, dove proprio oggi si è celebrata l’inaugurazione ufficiale.

    E poi la polizia locale, ambulanze per ogni evenienza, il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini, la sua vice Laura Cioni, gli assessori Marco Canuti e Lorenzo Bellini, la Protezione Civile.

    E’ stata allertata anche l’Opera Pia Vanni, nel caso ci fosse qualche persona anziana da assistere in maniera particolare.

    Al termine delle verifiche effettuate dai Vigili del fuoco, le famiglie per un totale di 25 persone abitanti nei due edifici interessati dall’evento, sono state allontanate dalle proprie abitazioni a scopo precauzionale.

    E hanno  trovato sistemazione in parte in maniera autonoma, mentre per le altre, è stata trovata una sistemazione da parte del Comune,.

    In attesa di effettuare ulteriori accertamenti nella giornata di domani, dove saranno effettuati anche dei voli con il personale SAPR (Sistemi Aeromobili Pilotaggio Remoto).

     

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...