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martedì 28 Giugno 2022
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    Come è cresciuto l’uso del web negli ultimi due anni

    Nei rapporti dedicati alla crescita del digitale nella vita di tutti i giorni si vede come questa tendenza, che era del resto già in atto, abbia fatto registrare una notevole accelerazione

    La pandemia di Covid che sembra al momento in fase di ritirata ha dato origine a conseguenze di largo raggio, non solo sotto il profilo sanitario.

    Proprio la necessità di adottare comportamenti prudenti, però, ha favorito ulteriormente il web, spingendo molte persone ad utilizzarlo in maniera sempre più intensa.

    Basta vedere alcuni rapporti dedicati proprio alla crescita del digitale nella vita di tutti i giorni per far capire come questa tendenza, che era del resto già in atto, abbia fatto registrare una notevole accelerazione.

    Andiamo a vedere quali sono i settori che se ne sono avvantaggiati di più.

    Il boom del commercio elettronico

    Il settore che si è avvantaggiato maggiormente della pandemia è stato quello del commercio elettronico.

    Secondo l’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano dopo il +45% del 2020, nel 2021 ha dato vita ad un nuovo balzo nell’ordine del 19%.

    Un trend favorito proprio dalle tante chiusure delle rivendite fisiche e dal fatto che un gran numero di consumatori ha visto in Amazon e altre grandi piattaforme di settore la miglior risposta possibile all’esigenza di limitare al massimo i rischi.

    Secondo il Consorzio Netcomm, ammonterebbe a 2 milioni il numero dei nuovi web shopper, ovvero di persone che hanno comprato online per la prima volta dall’inizio della pandemia, in Italia.

    Una tendenza che sembra destinata a proseguire anche nei prossimi anni, proprio per le difficoltà che il Covid ha riversato sul commercio tradizionale, già oberato da costi maggiori. Tali da spingere ad esempio Zara a concentrarsi sulla rete.

    In aumento anche i servizi finanziari

    Anche il settore dei servizi finanziari e bancari ha registrato una forte crescita. La necessità di contenere la diffusione del coronavirus ha infatti rallentato l’attività degli sportelli bancari e postali, spingendo molti a ricorrere all’online banking.

    Una tendenza che ha riguardato anche il trading online, con un forte aumento degli investitori i quali hanno deciso di rivolgersi ai broker che offrono servizi finanziari sul web.

    Sono sempre di più le persone che fanno leva sul proprio smartphone per aprire e chiudere posizioni anche in mobilità, optando per piattaforme non solo sicure, ma anche convenienti sul piano dei costi.

    L’intrattenimento

    Altro settore che ha visto una crescita sempre più pronunciata è quello dell’intrattenimento online.

    In particolare, è stato il gambling online ad approfittare della tendenza in atto, mettendo a segno una crescita nell’ordine del 46% nel nostro Paese, almeno stando ai dati ADM/AGIMEG, tra il 2020 e il 2021.

    Sulla stessa linea si è mosso anche il betting online, collezionando numeri che aggiunti ai primi si sono tradotti nel vero e proprio collasso per quanto riguarda i ricavi dei casinò fisici, delle agenzie di scommesse e delle sale bingo tradizionali.

    Un vero e proprio crollo che, secondo gli esperti, sarà molto difficile da recuperare proprio per il cambio di mentalità prodotto dalle esigenze sanitarie, destinato a produrre effetti anche nel corso dei prossimi anni.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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