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lunedì 8 Agosto 2022
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    Noleggio a lungo termine: il fenomeno in crescita anche per i privati

    Le nuove generazioni di automobilisti sono molto diverse dalle vecchie e hanno un modo tutto nuovo di pensare all’auto e al suo utilizzo. Innanzitutto sono più green e scelgono di optare per auto a basse emissioni o elettriche, a fronte di grosse e inquinanti auto che spesso hanno affascinato le generazioni passate.

    Inoltre sempre più persone scelgono di non acquistare un’auto ma di optare per un noleggio a lungo termine per privati, come quello offerto in tutta Italia da Total Renting ad esempio. In questo modo si ottengono tutti i benefici del possedere un’auto ma con meno scocciature.

    In cambio del pagamento di un canone mensile, infatti, non si ottiene soltanto la possibilità di usufruire della vettura che si è scelta, ma anche una serie di servizi come ad esempio l’assicurazione, l’assistenza per il soccorso stradale, il cambio pneumatici, la manutenzione ecc. Insomma tutto quello che di solito il possessore di un’auto deve pagare a parte e tutto quello di cui dovrebbe preoccuparsi viene compreso nel canone e ciò comporta un grosso vantaggio, sia economico che gestionale della vettura.

    Ecco perché è questo il settore che negli ultimi anni sta contribuendo al traino dell’economia legata al mercato automobilistico. Vediamo quali sono i numeri di questo fenomeno nello specifico.

    Noleggio a lungo termine: i numeri del 2021

    Se guardiamo alle cifre del noleggio a lungo termine riguardanti l’ultimo anno, notiamo subito come questo settore abbia sfondato il tetto del milione di macchine. La cifra appare ancora più notevole se la si mette in relazione al periodo storico piuttosto difficile che stiamo vivendo.

    Lo scorso anno le aziende che operano nel noleggio a lungo termine sono riuscite a sviluppare un giro di affari pari quasi a 9 miliardi di euro, registrando così una crescita del 12% rispetto al 2020. In particolar modo, il 70% di questi, ovvero circa 6 miliardi di euro è stato generato dall’attività di noleggio, mentre il resto dalla vendita di veicoli usati.

    E ancora, 5 di questi 6 miliardi sono derivati dal noleggio di vetture classiche, mentre il noleggio delle vetture commerciali ha interessato soltanto il restante miliardo. Ciò a dimostrazione che sono sempre di più i privati che scelgono di noleggiare un’auto piuttosto che acquistarla.

    Interessante è anche l’apporto che hanno dato al settore il noleggio di moto e altri veicoli, ovvero circa 28 milioni di euro. Questo è da ascrivere alla crescita delle consegne di cibo e altri prodotti ordinati online, per le quali i corrieri devono chiaramente munirsi di mezzi di trasporto e ricorrono al noleggio in caso non ne posseggano di propri.

    Nello specifico notiamo che le vetture noleggiate sono le più numerose, circa 800.000 unità, mentre il 19% del totale è costituito da furgoni e l’1% da moto e altri veicoli.

    Da tenere in considerazione è anche la penetrazione del noleggio a lungo termine nel settore delle aziende. Al giorno d’oggi è infatti impensabile trovare un’azienda che non sia ricorsa o che non abbia almeno preso in considerazione il noleggio di vetture per il proprio parco veicoli.

    È infatti estremamente conveniente per le aziende noleggiare piuttosto che affrontare l’acquisto di molte vetture. Tale settore ha fornito ben 4,2 miliardi di euro. Il fenomeno che riguarda i privati resta comunque quello maggiormente rilevante, con e senza partita IVA.

    Il volume coperto in questo ambito raggiunge infatti il 15% della flotta, dando quindi al settore maggiori entrate rispetto all’ambito aziende. La formula del noleggio a lungo termine diviene quindi ogni anno sempre più familiare anche per i privati, liberando gli automobilisti dagli oneri e dalle incertezze connesse alla proprietà.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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