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sabato 26 Novembre 2022
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    Olio di cannabis: di cosa si tratta, legge e benefici in Italia

    È uno dei prodotti maggiormente dibattuti da qualche anno a questa parte; il nome ancora oggi può trarre in inganno e deviare l’attenzione...

    È uno dei prodotti maggiormente dibattuti da qualche anno a questa parte; il nome ancora oggi può trarre in inganno e deviare l’attenzione, vista la fama della cannabis.

    Che in realtà nasce dalla pianta della canapa, del tutto naturale ed impiegata oggi per gli usi più disparati.

    Quando si parla di olio di cannabis si fa riferimento ad un prodotto che trova ampio ricorso, ad esempio, in ambito alimentare oltre che in quello curativo.

    L’olio di cannabis si presenta in uno stato liquido, derivato dall’incontro delle infiorescenze di cannabis con un liquido oleoso, per l’appunto, utile a conferire la conformazione finale.

    Tutto questo con l’obiettivo di trasferire le sostanze presenti nel fiore, quindi nella pianta naturale, all’olio finale.

    Ed ecco allora che assumere l’olio di cannabis per via orale (solitamente in gocce) diventa una soluzione utile in ambito alimentare a curativo.

    Differenze tra olio di cannabis ed olio di Cbd

    Uno dei temi più dibattuti anche in rete è quello relativo alla differenza tra olio di cannabis ed olio di Cbd, a sua volta molto richiesto in rete. Per capire le differenze partiamo dalle definizioni dei rispettivi prodotti:

    • L’olio di canapa: anche detto olio di semi di canapa è un olio estratto dai semi della varietà di canapa industriale della pianta di cannabis sativa. Per estrarre l’olio, i semi di canapa vengono pressati e imbottigliati o ulteriormente lavorati e raffinati prima dell’imbottigliamento. L’olio di canapa è ricco di acidi grassi omega, vitamina E e proteine.
    • Olio di Cbd: il Cbb è il cannabidiolo, derivato dalla pianta di cannabis sativa (canapa). Invece di usare i semi, il Cbd viene estratto dai fiori, dalle foglie, dai gambi delle piante di canapa mature.

    L’olio di Cbd può essere estratto con diversi metodi, tra cui anidride carbonica, etanolo e olio d’oliva. Il metodo di estrazione può avere un ruolo nella qualità dell’olio di Cbd.

    Utilizzi dell’olio di Cannabis

    Quali sono gli utilizzi principali che si vanno a fare dell’olio di cannabis? Sono diversi, vanno dall’ambito medico a quello alimentare. Principalmente si parla di:

    • Sollievo dal dolore cronico
    • Supporto nella perdita di peso
    • Sostegno contro l’insonnia e l’ansia
    • Migliorativo degli inestetismi della pelle
    • Regolatore dell’umore

    Tanti effetti per i quali, è bene dirlo, sono stati condotti studi medici ma non sono presenti evidenze scientifiche al 100% attendibili.

    Non a caso tutto il tema legato alla cannabis per uso medico ed al Cbd è ancora sotto la lente ed al centro di approfondimenti.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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