lunedì 1 Marzo 2021
Altre aree

    Arrivata oggi la nuova fornitura di vaccino anticovid Pfizer-Biontech all’Ausl Toscana Sud Est

    Sono arrivate 390 fiale per i due ospedali di Arezzo e Grosseto, che consentono di somministrare 2.340 dosi vaccinali, e 195 fiale all’ospedale di Siena

    SIENA – Sono state consegnate questa mattina ai due ospedali di Arezzo e Grosseto le nuove forniture di fiale del vaccino anti-Covid Pfizer-Biontech.

    Per Siena i vaccini vengono consegnati all’ospedale di Santa Maria alle Scotte dell’Azienda ospedaliera-universitaria Senese.

    Sono arrivate 390 fiale per i due ospedali di Arezzo e Grosseto della Asl Tse che consentono di somministrare 2.340 dosi vaccinali, 195 fiale all’ospedale di Siena.

    Il programma di vaccinazione prosegue, quindi, regolarmente. Le dosi verranno riservate in parte a nuove vaccinazioni e in parte alle seconde dosi.

    Ad oggi le persone vaccinate dall’Asl Tse sono 3499 in provincia di Siena (1.393 ospiti Rsa-Ra e 2.106 operatori sanitari, dati che non comprendono le persone vaccinate dall’Aou Senese), 5.175 in provincia di Arezzo (1.227 ospiti delle residenze, 3.948 operatori sanitari), 3.270 in provincia di Grosseto (781 ospiti nelle residenze, 2489 operatori), in totale 11.944 in tutta la Asl Tse.

    Il piano di vaccinazione con le seconde dosi è già partito domenica 17 gennaio.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...