mercoledì 14 Aprile 2021
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    Codacons presenta esposto contro medici di base che rifiutano di vaccinare i propri pazienti

    Il deposito oggi, presso le Procure della Repubblica, riguarda anche i medici della Toscana: "Ipotesi penalmente rilevanti come l’interruzione di pubblico servizio. Siano aperte indagini su camici bianchi ribelli"

    FIRENZE – Contro i medici di base della Toscana che rifiutano di vaccinare i propri pazienti il Codacons presenta oggi un esposto alle Procure della Repubblica competenti per la regione, affinché “siano aperte indagini penali sui camici bianchi ribelli”.

    “Il compito di vaccinare contro il Covid i pazienti che rientrano nel piano vaccinale non è una facoltà dei medici di famiglia ma un preciso obbligo a loro carico, cui non è possibile sottrarsi” spiega il Codacons.

    “Da più parti d’Italia – denuncia l’associazione – giungono tuttavia proteste da parte dei camici bianchi, molti dei quali hanno comunicato la decisione di non vaccinare i propri pazienti ritenendo insufficienti le dosi di vaccino fornite”.

    “Una situazione – rilanciano – che ritarderebbe l’intero piano vaccinale italiano e potrebbe avere ripercussioni sul piano penale”.

    “Rifiutare le vaccinazioni – argomentano – potrebbe costituire infatti ipotesi penalmente rilevanti come l’interruzione di pubblico servizio, e aprire la strada a provvedimenti disciplinari che potrebbero portare i medici ribelli ad essere esclusi dal Servizio Sanitario Nazionale”.

    “Per tale motivo annunciano – con un esposto che sarà presentato a tutte le Procure della Repubblica della Toscana il Codacons chiede alla magistratura di avviare indagini sul territorio”.

    “Tese ad accertare – concludono – l’operato dei medici di base e procedere per la possibile interruzione di pubblico servizio nei confronti di coloro che rifiuteranno di vaccinare i cittadini che ne hanno diritto”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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