martedì 26 Gennaio 2021
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    Questionario online per conoscere l’impatto della pandemia sul lavoro e la vita delle donne

    Quali riflessi ha avuto il tempo del lockdown sulle condizioni di lavoro, sulla gestione delle relazioni familiari, sulla salute e più in generale sull’identità nel sistema sociale delle donne?

    CHIANTI FIORENTINO – Quali riflessi ha avuto il tempo del lockdown sulle condizioni di lavoro, sulla gestione delle relazioni familiari, sulla salute e più in generale sull’identità nel sistema sociale delle donne?

    E’ la complessità delle esperienze, focalizzate sul mondo femminile nelle diverse fasi dell’emergenza sanitaria ed economica, che prova ad indagare il Tavolo Politiche di Genere attraverso la formulazione di un questionario on line disponibile sugli strumenti social. 

    Il Tavolo Politiche di Genere è il primo modello operativo istituzionale della Toscana messo in piedi dalle assessore di cinque comuni di area fiorentina (San Casciano, Greve in Chianti, Barberino Tavarnelle, Impruneta e Bagno a Ripoli) e dalle rappresentanti di tutte le organizzazioni sindacali (CGIL Chianti, SPI Firenze, CISL Chianti e FNP Firenze-Prato, UIL Firenze), protagoniste di una rete che condivide obiettivi, risorse e strumenti sui temi e le questioni di genere.

    Ad illustrare nel dettaglio il documento è l’assessore alle pari opportunità di San Casciano Consuelo Cavallini

    “Come Tavolo intercomunale, esperienza che vuole elaborare e proiettare un respiro più ampio sulle politiche di genere – dichiara l’assessore Cavallini – abbiamo deciso di mettere in atto uno studio che scaturisca da un’osservazione puntuale del nostro territorio”.

    Consuelo Cavallini, assessore a San Casciano

    “Intendiamo capire – anticipa Cavallini – cosa sta succedendo in questo momento storico con una lente di ingrandimento puntata sui diversi aspetti della quotidianità femminile: il tema del lavoro, ad esempio, partendo dalla consapevolezza che il 2020 ha visto acuirsi la contrazione occupazionale a danno della professionalità femminile”.

    Ma non solo, c’è anche “il tema della violenza di genere, legata alle condizioni di isolamento e convivenza forzata imposte dal lockdowm, come sappiamo lo stare a casa in maniera continuativa ha aggravato le fragilità aumentando le situazioni di criticità e la possibilità di esporsi ad un rischio di violenza domestica”:

    Ed ancora “il tema dello smartworking con cui la donna ha dovuto misurarsi, nel tentativo di individuare il punto di equilibro tra i tempi del lavoro e quelli della famiglia”.

    L’obiettivo del questionario non è dunque solo quello di tracciare una mappatura trasversale, un quadro complessivo del contesto attuale ma definire l’entità dell’impatto che la pandemia ha scatenato sul mondo donna.

    “Invitiamo tutte le donne a prendere parte all’indagine e rispondere in forma anonima ai quesiti disponibili in rete – conclude l’assessore – i dati che riusciremo a raccogliere si riveleranno particolarmente preziosi per l’elaborazione e la riflessione che condivideremo con le nostre comunità”.

    Il passo successivo sarà la programmazione di interventi e politiche territoriali mirati a migliorare la qualità della vita esaminata dall’osservatorio di genere.

    Il questionario, già inviato anche per mail al tessuto associativo dei cinque comuni per estendere il più possibile la diffusione del documento, è disponibile on line sulla pagina Fb del Tavolo per le Politiche di Genere.

    Facile da compilare, lo strumento richiede un click sulla risposta che si ritiene idonea e si inoltra al database del gestore. Questo il link del questionario: clicca qui.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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