spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 27 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ricoveri Covid, altro aumento importante nei reparti. Ma le terapie intensive calano

    I ricoverati sono 676 (49 in più rispetto a ieri), di cui 76 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 6 uomini e 3 donne con un'età media di 73,9 anni

    FIRENZE – Altro importante balzo in avanti dei ricoverati nei reparti Covid degli ospedali della Toscana, che si avvicinano al 15% di soglia di occupazione che fa scattare la zona gialla (insieme ad altri parametri, fra cui il 10% nelle terapie intensive, già superato da giorni).

    I numeri sulle ospedalizzazioni meritano però una riflessione. Le terapie intensive, innanzi tutto, che aumentano di poco o, come oggi o anche nei giorni scorsi, magari diminuiscono di qualche unità.

    Per quanto riguarda invece i reparti di medicina Covid, è evidente che siano sotto pressione. Qui ci sono anche pazienti che si recano in ospedale per problematiche diverse (pensiamo, ad esempio, a un anziano che si è rotto il femore). Ma che poi, “tamponati” e trovati positivi, devono essere inseriti nel reparto Covid. Ne derivano problemi di “logistica” non indifferenti.

    Tutto questo per dire, comunque, che: i vaccini (soprattutto), le precedenti infezioni, il minor impatto clinico della variante Omicron (ma su questo sarà la scienza a dare le sue risposte), portano a tassi di ospedalizzazione ben diversi dal passato.

    Anche se, e va sottolineato anche questo, bisognerà aspettare alcuni giorni per verificare nel dettaglio l’impatto sul numero di ricoveri e sulla gravità degli stessi di questa “valanga” di positivi.

    In Toscana sono 364.713 i casi di positività al coronavirus, 15.830 in più rispetto a ieri, 8.128 confermati con tampone molecolare e 7.702 da test rapido antigenico (351 rilevati tramite test antigenico da laboratorio e 7351 da test rapido). 

    “L’aumento odierno del numero di casi positivi – precisano dalla Regione – è anche da collegarsi  alle recenti disposizioni dell’ordinanza 66 del 28 dicembre 2021 del presidente della Regione Toscana che ha previsto di considerare, dal giorno 29.12.2021, il test antigenico rapido positivo sufficiente a definire il caso confermato Covid”.

    I nuovi casi sono il 4,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 299.125 (82% dei casi totali).

    Oggi sono stati eseguiti 25.126 tamponi molecolari e 44.633 tamponi antigenici rapidi, di questi il 22,7% è risultato positivo.

    Sono invece 22.728 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 69,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 58.039, +36,1% rispetto a ieri.

    I ricoverati sono 676 (49 in più rispetto a ieri), di cui 76 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 9 nuovi decessi: 6 uomini e 3 donne con un’età media di 73,9 anni.

    Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

    L’età media dei 15.830 nuovi positivi odierni è di 38 anni circa (19% ha meno di 20 anni, 34% tra 20 e 39 anni, 33% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 2% ha 80 anni o più).

    Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (8.128 confermati con tampone molecolare e 7.702 da test rapido antigenico).

    Sono 102.637 i casi complessivi ad oggi a Firenze (5.163 in più rispetto a ieri), 31.458 a Prato (1.268 in più), 33.399 a Pistoia (1.185 in più), 18.609 a Massa-Carrara (553 in più), 36.548 a Lucca (1.616 in più), 41.792 a Pisa (1.852 in più), 27.378 a Livorno (923 in più), 33.467 ad Arezzo (1.490 in più), 23.476 a Siena (1.368 in più), 15.394 a Grosseto (412 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

    Sono 7.916 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 4.643 nella Nord Ovest, 3.270 nella Sud Est.

    La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 9.876 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 9.883 per 100.000, dato di ieri).

    Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 11.859 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 11.507, Firenze con 10.280, la più bassa Grosseto con 7.066.

    Complessivamente, 57.363 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (15.354 in più rispetto a ieri, più 36,5%).

    Sono 52.272 (639 in più rispetto a ieri, più 1,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 20.176, Nord Ovest 18.041, Sud Est 14.055).

    Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 676 (49 in più rispetto a ieri, più 7,8%), 76 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%).

    Le persone complessivamente guarite sono 299.125 (418 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 299.125 (418 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

    Relativamente alla provincia di residenza, le nove persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Massa Carrara, 1 a Pisa, 2 a Livorno.

    Sono 7.549 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.415 a Firenze, 666 a Prato, 705 a Pistoia, 553 a Massa-Carrara, 714 a Lucca, 765 a Pisa, 439 a Livorno, 570 ad Arezzo, 385 a Siena, 239 a Grosseto, 98 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

    Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 204,4 per 100.000 residenti contro il 231,4  per 100.000 della media italiana (12° regione).

    Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (291,3 per 100.000), Prato (251,1 per 100.000) e Pistoia (242,9 per 100.000), il più basso a Grosseto (109,7 per 100.000).

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...