sabato 26 Settembre 2020
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    Trasporto pubblico locale e Coronavirus, la Toscana condivide l’ordinanza del ministero

    "Si riconosce di aver, anche in questo caso, lanciato un segnale forte di precauzione, con misure preventive a tutela di quel bene primario che è la salute"

    FIRENZE – La Toscana condivide le indicazioni riguardo alle misure per il contenimento della diffusione del Covid-19 a bordo dei mezzi pubblici di trasporto date dal Ministro della salute.

    “A cui riconosce il merito – scrive in una nota la Regione Toscana – di aver, anche in questo caso, lanciato un segnale forte di precauzione, con misure preventive a tutela di quel bene primario che è la salute”.

    “La Regione – aggiunge – seguendo le indicazioni della propria avvocatura, riconosce come già operativa l’ordinanza del Ministro”.

    La revisione dell’ordinanza regionale che regola le norme di comportamento a bordo dei mezzi pubblici – emanata a metà luglio sulla base del precedente decreto ministeriale – seguirà la riunione del Comitato tecnico scientifico nazionale, prevista per giovedì prossimo, e il successivo nuovo Dpcm.

    Si ricorda che l’ordinanza regionale toscana, pur autorizzando l’uso di tutti i posti a sedere, prevedeva misure precauzionali aggiuntive come l’obbligo dell’uso della mascherina a bordo dei mezzi, la presenza di dispenser per la sanificazione delle mani, la saificazione periodica dei mezzi e dei vagoni, l’occupazione dei soli posti a sedere (no persone in piedi).

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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