spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 18 Ottobre 2021
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ultimo giorno per il centro vaccinale a Monteroni d’Arbia: 40mila dosi somministrate in 7 mesi

    La riorganizzazione dell’attività nelle ultime settimane ha portato a una serie di novità nella dislocazione delle sedi vaccinali della zona senese

    CHIANTI SENESE – Si conclude oggi, sabato 11 settembre, dopo sette mesi e circa quarantamila dosi di vaccino somministrate, l’esperienza del centro di vaccinazione diffusa
    dell’Asl Toscana sud est al Papillon di Monteroni d’Arbia.

    La riorganizzazione dell’attività nelle ultime settimane ha portato a una serie di novità nella dislocazione delle sedi vaccinali della zona senese: prima la chiusura del PalaGiannelli e la contestuale apertura del palasport di Arbia, quindi l’accordo con l’Azienda ospedaliero universitaria Senese per l’utilizzo dell’ex pronto soccorso alle Scotte, adesso la chiusura del Papillon.

    Il centro, allestito in poche ore dalla richiesta grazie alla disponibilità del gestore Francesco Minucci e dell’amministrazione comunale di Monteroni d’Arbia, iniziò la sua attività l’11 febbraio alle 14.30, con la vaccinazione del personale della scuola.

    Da allora medici, infermieri, operatori sanitari e amministrativi dell’Asl Toscana sud est, membri delle associazioni di volontariato hanno consentito la somministrazione di circa quarantamila dosi.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...