mercoledì 14 Aprile 2021
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    Vaccini: il presidente della Regione Giani risponde alla lettera del medico di famiglia chiantigiano

    Rivolto alla dottoressa Ilenia Falai, medico di medicina generale a Greve in Chianti: "L'unica risposta davvero equa che possiamo dare è continuare a vaccinare il più possibile"

    GREVE IN CHIANTI – A pochi giorni di distanza dalla lettera inviata dalla dottoressa Ilenia Falai, medico di famiglia di Greve in Chianti, che indicava le falle della campagna vaccinale anti Covid della Regione Toscana, ecco arrivare la risposta da parte del presidente della Regione stessa, Eugenio Giani.

    # Vaccini: il presidente della Regione Giani risponde alla lettera del medico di famiglia chiantigiano

    Gentile dottoressa, sollecitato dalle Sue parole colgo l’occasione per dire che anche chi non è entrato nelle maglie della prenotazione on-line avendo trovato difficoltà nell’utilizzo del sistema informatico e pur potendosi vaccinare, potrà fare affidamento sui servizi territoriali, come Aziende sanitarie e uffici per le relazioni con il pubblico dei Comuni, pronti ad intensificare il loro supporto ai cittadini.

    Sono molti i temi che Lei mi sottopone e voglio partire proprio dal diritto all’informazione, patrimonio essenziale di tutti per l’esercizio dei diritti di cittadinanza e in testa quello della salute.

    Alle prese con la pandemia e con dosi di vaccino inferiori al numero atteso, si è ritenuto di attivare il canale immediato di social e web. Una scelta dettata da varie considerazioni, cominciando dall’immediatezza con cui si arriva al cittadino.

    La seconda ragione è che la fascia di popolazione cui Lei si riferisce in particolare, e cioè i nati tra il 1941 e il 1945, è quella dei 70/80enni, che in Toscana conta oltre 400 mila persone.

    La prenotazione on line offre una prima ed essenziale scrematura e se anche non copre l’intera lista dei cittadini che potrebbero avere accesso al vaccino arriva a un numero molto ampio di persone.

    Capendo che, come Lei giustamente notava, non tutti hanno la possibilità per motivi svariati, di accedere alla prenotazione sul portale, abbiamo deciso di intensificare il supporto dei servizi territoriali, primi fra tutti gli Urp dei Comuni.

    Un passaggio naturale come lo è stata la vaccinazione degli ultra 80enni da parte dei medici di famiglia, frutto di un ragionamento di prossimità.

    Diversamente per gli “estremante vulnerabilì” è stato deciso di diversificare in base alle patologie e raggiungere tutti attraverso un primo contatto sms che indicasse il successivo percorso per l’accesso alla vaccinazione.

    Infine “l’indecente corsa al click” a cui Lei fa riferimento, dottoressa, con un’espressione che fa male al cuore.

    E’ l’immagine riflessa della corsa al vaccino con un numero di dosi inferiori a quelle attese e, se vogliamo, anche della differenza “tra chi può e chi non può” scatenata dalla pandemia a tutti i livelli.

    Ma è proprio per questo che siamo impegnati a dare servizi a tutti, lo ripeto, convinti che nessuno sia meno importante di altri. Lo sa che la Toscana è la prima regione per dosi somministrate agli over 90?

    E la prima anche per dosi somministrate nella fascia di età tra i 70 e gli 80 anni.

    L’unica risposta davvero equa che possiamo dare è continuare a vaccinare il più possibile per arrivare più rapidamente a tutti. Vaccinare, vaccinare, vaccinare a condizione – certo – di avere i vaccini.

    Il portale deve essere via via migliorato alla luce delle nuove esigenze e ce ne occuperemo eccome, dottoressa.

    Ma quel portale c’è e ha permesso circa 800mila somministrazioni di dosi di vaccino a oggi. La Toscana ha 20.665 persone vaccinate ogni 100 mila abitanti, contro una media nazionale di 18.866.

    Perciò è vero, dobbiamo migliorare e perfezionare i nostri servizi, ma dovete restare orgogliosi della vostra sanità. E grazie per ogni risposta data a un cittadino che ha un bisogno, è questo che fa grande la Toscana.

    Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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