venerdì 7 Agosto 2020
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    Incentivi alle assunzioni, pronto l’avviso che completa il piano integrato toscano per l’occupazione

    "Un’ulteriore opportunità per i datori di lavoro privati che effettuano nuove assunzioni in questa fase di riavvio delle proprie attività"

    FIRENZE – Con l’avviso per la concessione di incentivi per le assunzioni ai datori di lavoro privati, adottato dalla giunta regionale con apposito decreto dirigenziale lo scorso 19 giugno, si è completato il programma previsto dalla seconda fase del Pio, piano integrato toscano per l’occupazione, avviata nel 2019 con la messa in campo di ulteriori 7 milioni di euro, di cui 3 milioni 400 mila destinati all’avviso adesso approvato.

    A partire dal giorno dopo la pubblicazione dell’avviso sul Burt, cioè dal prossimo 9 luglio, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, i datori di lavoro che assumono i destinatari del Pio 2, che abbiano aderito a un programma di assistenza intensiva alla ricollocazione presso il proprio centro per l’impiego od agenzia per il lavoro potranno chiedere l’incentivo per rapporti di lavoro avviati dal 1 gennaio 2020 a tempo indeterminato od a tempo determinato purché di durata non inferiore a sei mesi, che tuttavia scendono a tre nelle aree di crisi.

    Ad usufruire degli incentivi saranno quei datori di lavoro che hanno sede legale od unità produttive in Toscana.

    Gli importi variano in funzione della tipologia e dalla durata del contratto di lavoro: da un minimo di 250 euro per un contratto a tempo parziale e determinato della durata fra i tre ed i sei mesi a un massimo di 8 mila euro per un tempo indeterminato a tempo pieno.

    “Con la pubblicazione di questo avviso offriamo un’ulteriore opportunità per i datori di lavoro privati che effettuano nuove assunzioni in questa fase di riavvio delle proprie attività conseguenti alla chiusura da coronavirus Covid-19, con una dotazione finanziaria di 3 milioni 400 mila euro”, spiega l’assessora regionale a lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco.

    “Si tratta – prosegue Gireco – anche di una misura che, congiuntamente al percorso di assistenza intensiva alla ricollocazione presso una agenzia per il lavoro accreditata scelta dal disoccupato o tramite la presa in carico del centro per l’impiego, concretamente vuole offrire opportunità a chi è maggiormente in difficoltà, ai soggetti più vulnerabili del mondo del lavoro”.

    La sperimentazione della prima fase, con l’adesione di oltre 6 mila 500 disoccupati, esattamente 6.696 prevalentemente di lunga durata, con il successivo avviamento al lavoro per oltre 4 mila di essi, circa il 60 per cento, grazie alla messa di campo di un mix di politiche passive e attive, per un totale di circa 22 milioni di euro, si è chiusa con risultati decisamente positivi.

    “Grazie agli strumenti messi in campo nella prima fase del Pio la Toscana è riuscita a riattivare migliaia di cittadini, che erano da tempo senza lavoro e che risultavano avere profili di occupazione di elevato svantaggio”, precisa in conclusione l’assessora Grieco.

    Per conoscere tutti i dettagli, le modalità di presentazione della domanda di contributo e per scaricare la modulistica, occorre consultare la pagina dedicata attraverso il link dedicato (clicca qui). 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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