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martedì 16 Agosto 2022
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    E’ ufficiale: i carabinieri di San Casciano hanno arrestato il ladro sfonda-finestrini

    Per settimane ha danneggiato mezzi in zona Galluzzo, Due Strade, "sforando" anche in territorio chiantigiano

    FIRENZE – Era diventato il bersaglio di continui post sui canali social, che immortalavano le sue “prodezze”, riprese da passanti o direttamente da telecamere dentro le auto. Con una richiesta unica, impellente: fermatelo.

    L’autore dei danneggiamenti e dei conseguenti furti su auto che da circa un mese flagellava gli abitanti del quartiere Galluzzo (ma anche delle Due Strade, Poggio Imperiale, con primi “sforamenti” anche in territorio chiantigiano) è stato fermato dai carabinieri dopo un’intensa attività di ricerca.

    Da giorni identificato, L.M., 47enne pluripregiudicato originario di Firenze, senza fissa dimora, è stato riconosciuto e bloccato dai carabinieri di San Casciano, nel pomeriggio di ieri, mercoledì 11 luglio.

    A partire dalla scorsa metà di giugno, in zona Galluzzo si sono registrati numerosi episodi riguardanti il danneggiamento di autovetture parcheggiate in strada.

    Dal cui abitacolo, dopo aver infranto il vetro di uno dei finestrini, l’autore asportava ogni oggetto presente, anche di modestissimo valore.

    I diversi episodi, verificatisi sia di giorno che di notte e denunciati presso la locale Stazione Carabinieri (e rimbalzati subito sui canali social), hanno portato all’intensificazione dei servizi per il controllo del territorio da parte delle pattuglie dell’Arma.

    E, appunto, a un aumento dell’attenzione dei cittadini del posto, che in più occasioni sono riusciti a filmare con il cellulare il ladro in azione.

    La successiva acquisizione ed analisi dei filmati ha permesso agli investigatori di identificare con assoluta certezza il responsabile dei furti, anche grazie ad un vistoso tatuaggio sul braccio destro dell’uomo, e di mettersi sulle sue tracce.

    Nella mattina di ieri i militari della Stazione di Firenze-Galluzzo hanno rintracciato, in una strada di Chiesanuova, nel comune di San Casciano, lo scooter utilizzato da Messerini per compiere i suoi numerosi furti, ripreso in uno dei video consegnati dai cittadini ai carabinieri.

    Mentre i militari effettuavano un servizio di appostamento nei pressi del ciclomotore, in attesa che tornasse a riprenderlo, a metà pomeriggio il ricercato veniva fermato dai colleghi della Stazione Carabinieri di San Casciano, anch’essi impegnati nelle ricerche, che l’avevano riconosciuto e fermato mentre percorreva a piedi una strada del centro del paese.

    Accompagnato presso la caserma del Galluzzo, dopo un esame delle denunce ricevute dalle vittime dei furti, i carabinieri riuscivano a raccogliere elementi sufficienti per attribuirgli la responsabilità in relazione ad almeno tre degli episodi delittuosi.

    A quel punto, dopo avere informato il pubblico ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Firenze, per il Messerini si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano, dove si trova tuttora in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

    Anche lo scooter utilizzato dall’arrestato per garantirsi la fuga subito dopo gli episodi delittuosi, risultato provenire da un furto avvenuto lo scorso mese in zona Porta al Prato, a  Firenze, è stato recuperato per la restituzione al legittimo proprietario.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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