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lunedì 27 Giugno 2022
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    In arrivo a Firenze i Taser per le forze dell’ordine. Il sindacato di polizia Sap: “Città più sicura”

    "La dotazione di questo strumento di dissuasione non letale sarà essenziale per interventi di polizia efficaci e sicuri. Infatti è una garanzia ulteriore anche per gli operatori"

    FIRENZE – “Un’importante iniziativa che dopo la fase di addestramento inizia a vedere la sua concretizzazione. Anche nelle altre città d’Italia la fase di training volge al termine”.

    Il sindacato di polizia Sap (Sindacato autonomo polizia) descrive così l’inizio dell’utilizzo del taser, “che inizierà – spiega Massimo Bartoccini, segretario Sap Firenze – nelle 14 città metropolitane tra queste anche Firenze. Un importante strumento che potrà fare la differenza sulle strade del nostro Paese”.

    “Finalmente – prosegue – avremo la possibilità di rendere molto più efficaci i nostri interventi e la città sarà più sicura”.

    Bartoccini fa eco alle dichiarazioni del segretario generale Sap Stefano Paoloni: “Uno strumento che il Sap ha sempre definito di non violenza, poiché la sua prima caratteristica è quella di provocare la desistenza della persona violenta, che per legge dobbiamo fermare anche con l’uso della forza prima di questo passaggio”.

    “Un importantissimo risultato – sono ancora parole di Paoloni – che il Sindacato autonomo di polizia persegue da molti anni e che ha trovato grande riscontro, grazie all’ex ministro degli interni Matteo Salvini e successivamente rilanciata e conclusa con l’attuale sottosegretario agli interni Nicola Molteni. Da entrambi fortemente voluta”.

    “La dotazione di questo strumento di dissuasione non letale – prosegue Bartolini – sarà essenziale per interventi di polizia efficaci e sicuri. Infatti è una garanzia ulteriore anche per gli operatori, perché evita che vi sia colluttazione e garantisce anche la persona da fermare”.

    “A tal proposito – aggiunge – i dati sono assolutamente straordinari. Durante la fase di sperimentazione abbiamo potuto verificare che su circa 15 interventi con l’uso del Taser in ben 14 casi vi è mediamente desistenza. Questo è un importante risultato”.

    “Possiamo affermare – precisa – che con il suo utilizzo i rischi sono minimali e agli scettici rivolgiamo l’invito di verificare i dati, prima di manifestare una pregiudizievole contrarietà”. 

    “Adesso – conclude Bartoccini – auspichiamo di vedere al più presto la dotazione di questa pistola ad impulsi anche per tutti gli altri colleghi delle varie specialità della polizia di Stato impegnati ogni giorno al controllo del territorio. L’utilizzo del taser sarà una svolta per il comparto sicurezza”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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