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sabato 10 Dicembre 2022
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    L’assemblea straordinaria ha votato: Alia incorpora Acqua Toscana Spa, Consiag Spa e Publiservizi Spa

    Primo atto che dà vita alla Multiutility, la nuova società dei servizi pubblici locali (acqua, gas, rifiuti), partecipata da 66 Comuni

    FIRENZE – Si è tenuta ieri, presso Firenze Fiera, l’assemblea straordinaria dei soci di Alia Servizi Ambientali che ha autorizzato la fusione per incorporazione delle tre società pubbliche – Acqua Toscana, Consiag e Publiservizi – quale primo atto che dà vita alla Multiutility, la nuova società dei servizi pubblici locali (acqua, gas, rifiuti), partecipata da 66 Comuni della Toscana centrale, tra i territori dell’Empolese Valdelsa e le province di Firenze, Prato e Pistoia.

    L’assemblea ha inoltre deliberato l’aumento di capitale della stessa Alia destinato al conferimento della partecipazione pari al 20,61% del capitale sociale detenuta dal Comune di Firenze in Toscana Energia Spa e della partecipazione del 3,9% del capitale di Publiacqua detenuta dal Comune di Pistoia.

    L’assemblea ha deliberato un aumento di capitale scindibile di 3,5 miliardi delegandolo al consiglio di amministrazione.

    Tale aumento permetterà ad altri comuni di conferire le proprie partecipazioni e di procedere alla quotazione in Borsa.

    Questa operazione è subordinata ad un articolato processo di controllo dei Comuni azionisti che, quando lo riterranno necessario e opportuno, ridiscuteranno nei consigli comunali i diversi passaggi ritenuti critici.

    Il 51% resterà comunque nelle mani dei Comuni che deterranno tali partecipazioni attraverso una holding pubblica “cassaforte”. E’, infine, stabilito che nessun azionista non pubblico possa detenere più del 5%.

    “Questo è un risultato storico – ha commentato il presidente di Alia, Nicola Ciolini – cercato dai Comuni da più di 20 anni, dove oltre a superare tutte quelle che sono le diversità e sensibilità politiche, il risultato vero è quello di essere riusciti a mettere insieme le esigenze di territori diversi”.

    “Questo – ha rimarcato – deve esser il punto di partenza perché nella seconda fase si possa allargare questo tipo di impostazione a tutto il territorio toscano”.

    “Voglio ringraziare – ha concluso Ciolini – coloro che da un anno e mezzo hanno lavorato a questo progetto complesso che se ha visto il risultato di oggi è stato proprio grazie al lavoro di tante persone, della determinazione dei sindaci”.

    “L’approvazione della fusione da parte delle assemblee sancisce la nascita della Multiutility della Toscana – ha commentato l’AD di Alia, Alberto Irace – È un traguardo importante per questo territorio, raggiunto grazie ad un serio e lungo lavoro di squadra portato avanti scrupolosamente da tutti i soci e dai loro amministratori che ritengo doveroso ringraziare”.

    “Ha avuto luogo un passaggio epocale, a tratti doloroso – ha dichiarato Nicola Perini, presidente di Consiag – Abbiamo avuto il coraggio di prendere una decisione, di portarla avanti e poi si è concretizzata con l’assemblea di Alia. Siamo tutti felici del risultato ottenuto”.

    “Abbiamo lavorato per questo risultato storico ed ora dobbiamo proseguire insieme in questo percorso, valorizzando i territori e la nostra regione” ha commentato Simone Faggi, amministratore unico di Acqua Toscana.

    “I comuni e le aziende coinvolte hanno coraggiosamente attivato un percorso di crescita che ha l’obiettivo di fornire ai cittadini e alle imprese toscane più e migliori servizi a tariffe sostenibili – ha concluso Lorenzo Perra, presidente di Publiacqua – Per una Toscana più efficiente e più verde.”

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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